I libri che hanno disperatamente bisogno di un sequel

Ci sono dei libri che proprio non possono non avere un sequel. Bustle ha stilato una lista che noi vi riproponiamo, per capire cosa ne pensate

MILANO – Per quanto ci siamo inesorabilmente legati alle storie dei libri, lo abbiamo fatto con la consapevolezza che purtroppo saremmo arrivati all’epilogo, felice o triste chi sia. Arrivati all’ultima pagina, nella maggior parte dei casi il lettore sente un certo vuoto di smarrimento e non riesce a non poter immaginare un prosieguo della storia. Ci sono dei libri, poi, che proprio non possono non avere un sequel. Bustle ha stilato una lista che noi vi riproponiamo, per capire cosa ne pensate.

 

Il giovane Holden di JD Salinger

Sbaglio o qualcuno di voi sta morendo dalla voglia di scoprire com’è da adulto Holden Caulfield?  Cosa è cambiato nella sua vita e quali caratteristiche ha mantenuto? E poi che ruolo avrebbe l’amore nella storia del ragazzo in un eventuale sequel? Domande che purtroppo resteranno senza risposta dato che l’autore de Il giovane Holden, JD Salinger, non è più con noi e finora non è stato scoperto alcun sequel per il suo romanzo più famoso

 

La campana di vetro di Sylvia Plath

Alcuni pensano che il romanzo di Sylvia Plath descrivesse ingiustamente ciò che Esther Greenwood avrebbe più tardi considerato i suoi “anni persi”. Sarebbe bello, ad esempio, incontrare Esther alla marcia per i diritti delle donne. Quello che si pensa è che la sua storia non fosse finita nel 1963 ma che fosse solo all’inizio.

 

Middlemarch di George Eliot

Middlemarch di George Eliot, è il tipo di libro che puoi leggere e rileggere per tutta la vita, e che si relaziona sempre in modo diverso e apprendi qualcosa di diverso. È il tipo di romanzo che pone domande sempre pertinenti sull’amore e sull’identità, sulla famiglia e sull’obbligo … Quindi forse quello che realmente desidero non è tanto un sequel di Middlemarch , quanto un revival di Middlemarch per il 21 ° secolo.

 

Lolita di Vladimir Nabokov

Lolita meriterebbe un sequel per rispondere a tutte quelle domande dei suoi lettori. Come potrebbe essere Lolita, ad esempio, a 40 anni? O com’è suo figlio? Come avrebbe risposto alle femministe di questi anni?

 

La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne

Molti saranno curiosi come potrebbe essere Pearl, la bambina data alla luce da Hester. Un sequel che punti sulla riflessione su come sia il tempo per le donne puritane e post-puritane, partendo proprio alla riflessione di quella che è la figlia di una donna che conosceva la sofferenza legata a questo argomento donne in prima persona.

 

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