Libreria Colonnese a Napoli rilancia la moda delle cartoline

La storica libreria Colonnese a Napoli ha lanciato un'iniziativa: scrivere cartoline dai luoghi di vacanza e spedirle direttamente da loro
Libreria Colonnese a Napoli rilancia la moda delle cartoline

MILANO – Le statistiche dicono che solo un italiano su venti spedisce ancora cartoline quando va in vacanza. La colpa non è semplicemente del servizio postale sempre più inefficiente, con tempi di consegna lenti, ma anche della difficoltà di trovare nelle nostre città cassette postali dove un tempo si imbucavano lettere e cartoline. A rendere ulteriormente complicata la questione, ci si sono messi ovviamente anche i social; croce e delizia dei giorni nostri. Un “problema” che abbiamo afforntato anche noi in passato lanciando “Caro, ti scrivo“, la campagna social che abbiamo ideato per salvare la “vecchia” lettera dall’estinzione.
Tre librerie campane, col marchio Colonnese, hanno deciso di installare due mail box da sfruttare proprio per spedire cartoline. Noi di Libreriamo, abbiamo deciso di intervistarli.

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Come vi è venuta questa idea?

Abbiamo registrato da parte dell’utenza, in particolare quella turistica, l’esigenza di spedire cartoline. Siamo entrati quindi nel circuito GPS mail boxes, un vettore privato che consente a chi spedisce di poter seguire attraverso il tracking la spedizione della cartolina stessa.

 

Come sta andando l’iniziativa?

Siamo soddisfatti su tutti e tre i punti vendita, le due librerie nel centro antico di Napoli e il bookshop della Reggia di Caserta.

 

Avete un episodio divertente o romantico da raccontarci a riguardo?

Una coppia spagnola decise di scriversi reciprocamente sistemandosi ognuno in uno dei due locali della libreria di Via San Pietro a Majella, con il sottofondo della musica proveniente dal Conservatorio, per scriversi (immaginiamo) dolci parole d’amore. Mentre  alla libreria di Via San Biagio dei librai 100 una giovane australiana ci chiese se poteva entrare nel retrobottega per scrivere la cartolina a sua madre che l’accompagnava, chiedendoci di distrarla.

 

La gente, quando ha aderito a quest’iniziativa, cosa vi ha detto?

La gente è entusiasta perché oltre alle cassette ubicate presso le nostre librerie può contare su una rete per quanto non capillare ma molto strategica nel posizionamento di quelle che si definiscono Black box.

 

Avete intenzione di prolungarla o di fare altre iniziative nostalgiche?

Per noi non ha mai avuto il significato di una iniziativa nostalgica. Riscontriamo che tra gli stranieri la spedizione delle cartoline è ancora molto ricercata. Con GPS mail boxes è possibili spedire in tutto il mondo. siamo a tutt’oggi postazione dove è possibile spedire cartoline con affrancatura GPS mail boxes. Non è un’iniziativa a tempo. Inoltre è un modo per supplire alla difficoltà di reperire i francobolli delle poste italiane oltre che alle classiche cassette rosse

 

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