Crisi librerie

Libreria Bocca di Milano, la più antica libreria d’Italia rischia la chiusura

Nel cuore di Milano, una delle librerie più storiche d’Italia rischia di chiudere. Ecco perché

MILANO –  ”La crisi rischia di farci chiudere. Sostieni  la più antica libreria d’Italia regalandoti un libro”. Un messaggio semplice e diretto, quello esposto mesi fa da Giorgio Lodetti, proprietario di una delle librerie più famose di Milano: la libreria Bocca che si trova in Galleria Vittorio Emanuele II. Una libreria nata oltre due secoli fa, nel 1775, dall’idea dei fratelli Bocca. Un’attività commerciale che ha attraversato ben due secoli di storia, affrontando guerre, cambi di governo, cambiamenti sociali e di vita. La libreria Bocca ha superato molte difficoltà, ma la crisi economica no. Questa è stata in assoluta il danno peggiore e ora, dopo ben due secoli, questa libreria storica rischia di chiudere definitivamente i battenti.

 

LA STORIA DELLA LIBRERIA BOCCA – La storica Libreria Bocca apre a Torino nel 1775 coi fratelli Giovanni Antonio Sebastiano e Secondo Bocca, nativi di Asti. In quell’anno nasceva William Turner, Volta inventava l’elettroforo e in America scoppiava la Guerra di Indipendenza. Quanta acqua da allora è passata sotto i ponti…. La Rivoluzione Francese, la dominazione austriaca, Napoleone, le Guerre di Indipendenza, il Novecento con le due più micidiali guerre della Storia, la Grande Crisi del ’29 e quella ancora più grande iniziata nel 2008 in America col fallimento della Lehman Brothers. Cinque sono state le sedi della libreria in passato: Parigi, Firenze, Roma, Torino e Milano, l’unica sopravvissuta.

 

I RICONOSCIMENTI – In attività dal lontanissimo 1775, co-fondatrice e membro dell’Associazione Librerie Storiche, ubicata in un Locale Storico d’Italia con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, eletta Libreria eletta dal FAI Fondo per l’Ambiente Italiano luogo del cuore nel 2007, nonché insignita di una serie di prestigiosi riconoscimenti come la Medaglia d’Oro della Camera di Commercio di Milano.

 

IL GRANDE RISCHIO CON L’AMMINISTRAZIONE MORATTI – Già qualche anno fa, la storica Libreria Bocca aveva vissuto un momento di grande difficoltà quando, l’allora amministrazione Moratti (2006-2011) aveva  deciso di alzare gli affitti dei locali in Gallerie, sfiorando addirittura la cifra di 70.000 euro l’anno. Anche in quegli anni, Giorgio Lodetti, aveva grintosamente difeso la propria attività commerciale avviando una petizione e riuscendo così a procurarsi grande sostengo da molti italiani. Fino al punto di svolta, con l’arrivo del Sindaco Giuliano Pisapia che bloccò il piano di aumenti.

 

LA CRISI E LA CHIUSURA – Di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta, ma oggi la Libreria Bocca sta affrontando la sfida più difficile in assoluto: l’attuale crisi economica, che la sta portando alla chiusura definitiva. Il titolare Giorgio Lodetti, però, non si è arreso e ha deciso di far sentire la sua voce. Per questo, già da qualche mese, i passanti possono vedere, proprio sotto l’insegna, un cartello che recita: “La crisi rischia di farci chiudere. Sostieni la più antica libreria d’Italia regalandoti un libro”. Un modo semplice e diretto per informare tutti della difficile situazione in cui si trova il proprietario e sicuramente per attirare l’attenzione sul caso perché, l’obiettivo, è quello di cercare finanziatori.

 

 

 

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