Letture in libertà

“Liberi”, libri in movimento per rendere la lettura accessibile a tutti

La neonata Associazione No Profit vuole rendere l'esperienza della lettura sempre più accessibile, moltiplicando le opportunità di leggere
“Liberi”, libri in movimento per rendere la lettura accessibile a tutti

MILANO – Trasformare il territorio in una biblioteca accessibile da tutti in cui i libri vengono messi a disposizione di tutti. Con questo obiettivo nasce “Liberi – Libri in movimento”, la neonata Associazione No Profit che, riprendendo la filosofia del BookCrossing, vuole rendere l’esperienza della lettura sempre più accessibile, moltiplicando le opportunità di leggere. Tutti i libri vengono distribuiti da Liberi e raccolti sia tramite l’acquisto di usato, sia tramite la donazione da parte di enti e privati.
LA FILOSOFIA – Liberi propone un modo diverso di diffondere la lettura, che va al di là della staticità del libro appoggiato sul comodino, mettendo in circolo una vasta quantità di titoli. Un libro che viaggia di mano in mano può arricchire molte persone. Per questo Liberi punta al riutilizzo e alla circolazione dei libri. Il vantaggio dei libri in movimento è proprio questo: garantire a tutti i lettori una presenza di scritti costante in più punti possibili.

 

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LETTURE IN CONDIVISIONE – La lettura in genere parte dall’acquisto del libro e terminando con il suo “approdo” su uno scaffale a lettura completata. Liberi rivoluziona questo processo, garantendo a tutti l’accesso ad una vasta gamma di libri i quali, una volta letti, potranno essere rimessi a disposizione di altre persone interessate, scardinando così il concetto di lettura come esperienza personale e garantendo il principio della letteratura come bene comune.

 

COME FUNZIONA – Da un punto di vista pratico, il progetto può essere riassunto tramite le regole del gioco. Tutti i libri possono essere trovati presso le Stazioni di Liberi dal pubblico, ma non devono necessariamente essere ridepositati in un’altra Stazione. Dopo aver finito di leggere, infatti, l’utente può lasciare il libro in qualunque luogo pubblico, rendendo così ancora più organica e capillare la diffusione. Per fare in modo che anche a chi trova un libro, per esempio, in un treno, possa conoscere tutti i dettagli del progetto, in ogni libro sono presenti le regole del gioco e i riferimenti utili per approfondire la conoscenza del progetto online.

 

Liberi

 

STAZIONI DI LETTURA – Il numero di libri presente in ogni Stazione, così come il loro genere, dipenderà dal luogo di installazione. Sarà possibile trovare sia stazioni multitematiche, sia sta-zioni monotematiche ove sia richiesto dal luogo di installazione. Il progetto Liberi si rivolge nello specifico ad un’utenza curiosa e a cui piace condividere l’oggetto della propria lettura. Tuttavia chiunque si trovi nei pressi di una Stazione di Liberi può prelevare un libro scegliendo tra tutti i titoli a disposizione e ottenere informazioni sul progetto e sul suo funzionamento nel caso non conoscesse l’Associazione. L’obiettivo è realizzare delle stazioni che si integrino al meglio nell’ambiente in cui sono presenti. Le stazioni possono essere divise in tre categorie, basate sul luogo in cui vengono installate:

– Stazioni in luoghi pubblici chiusi, come scuole, stazioni ferroviarie, ospedali, aero-porti, eccetera.
– Stazioni in luoghi pubblici aperti, come parchi, piazze e centri delle città e dei paesi.
– Stazioni in esercizi commerciali, come bar, centri commerciali, ristoranti, eccetera.

 

OLTRE LA LETTURA – Liberi intende garantire uno spazio sempre maggiore alla creatività. Letteraria, per gli utenti ai quali verrà riservato uno spazio in cui condividere i propri scritti, e artistica per progettisti e artigiani con i quali saranno attivate delle collaborazioni per la progettazione delle Stazioni.

 

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