La cura della mente

Leggere i libri aiuta ad allenare la memoria

Dall'alleviamento dello stress al miglioramento della memoria e delle funzioni cerebrali, i libri non sono utili soltanto a intrattenere chi ama leggere
Leggere i libri aiuta ad allenare la memoria

MILANO – Dall’alleviamento dello stress al miglioramento della memoria e delle funzioni cerebrali, i libri non sono utili soltanto a intrattenere chi ama leggere. La lettura, infatti, è il miglior allenamento possibile per il cervello e può perfino sviluppare la memoria. Siamo quotidianamente ossessionati dall’idea di far esercizio fisico ma quanto spesso pensiamo all’esercizio della nostra mente? Cominciamo a occuparcene quando ormai è troppo tardi. Ma cosa succederebbe se tenessimo in allenamento la nostra mente come teniamo in allenamento il nostro corpo?

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ALLENARE LA MENTE – Diversi sono i modo attraverso i quali è possibile prendersi cura della mente. Secondo quanto riporta Bustle, il salmone, le noci e l’avocadro, per esempio, sono considerati cibi ad alta concentrazione di Omega-3, acidi grassi essenziali che fanno bene al cervello e alla memoria. Tengono la memoria allenata le parole crociate e i sudoku. Ma ciò che fa più bene alla mente è la lettura, per una ragione che ha tutta a che fare con la memoria.

LA MENTE E LA MEMORIA – Una delle più importanti funzioni della mente è la memoria, che contiene tutto ciò che una persona ha imparato, da ciò che definisce la sua identità alle persone che conosce, dalle nozioni studiate alle competenze acquisite. Senza la memoria, vivere sarebbe quanto meno difficile, come dimostrano chiaramente i casi di Alzheimer. Per questo è fondamentale continuare a lavorare sulla mente e a migliorare la memoria. E per farlo non bisogna far altro che prendere un libro.

VIVERE PIÙ A LUNGO – Come dimostra uno studio del Fisher Center for Alzheimer’s Research Foundation, le stimolazioni mentali come l’atto della lettura può aiutarci a proteggere la memoria e la nostra capacità di pensiero, soprattutto andando avanti con l’età. Gli autori dello studio hanno suggerito che leggere ogni giorno può aiutare a rallentare il declino delle facoltà cognitive, mantenendo la mente in salute. A simili conclusioni sono giunti gli studiosi della Northcentral University, che hanno dimostrato che la lettura porta a un rallentamento nel deterioramento naturale della memoria e nel declino delle capacità mentale. Il rallentamento del declino significa che gli adulti possono conservare più a lungo la salute mentale e ciò significa che la lettura può aiutare le persone a vivere più a lungo.

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