Tornei di lettura

Leggere come sfida, dagli Stati Uniti all’Italia impazzano i tornei di lettura

Riuscireste a leggere 26 libri in un anno – o, per i patiti della matematica, 2.17 libri al mese? La sfida è stata lanciata agli abitanti di Indianapolis a inizio 2014, dal reporter dell'Indy Star Michael Anthony Adams in un suo articolo...

Sui social network riscuotono grande successo le gare in cui ci si sfida a colpi di libri letti, che tornano ad appassionare le persone alla lettura in un momento in cui questa gode di scarsa popolarità

MILANO – Riuscireste a leggere 26 libri in un anno – o, per i patiti della matematica, 2.17 libri al mese? La sfida è stata lanciata agli abitanti di Indianapolis a inizio 2014, dal reporter dell’Indy Star Michael Anthony Adams in un suo articolo. Per supportare i lettori in questa sfida, a cui già in tanti hanno aderito, è nato anche un hashtag Twitter, #Read26Indy, attraverso il quale si possono chiedere suggerimenti e condividere con gli altri i proprio progressi. La sfida lanciata da Adams non è che l’ultima di questo tipo in ordine cronologico. Leggere non è mai stato meno popolare, e allora si cercano di utilizzare le nuove tecnologie – Social Network prima di tutto – e giochi come questo per spingere i lettori a prendere uno o più libri in mano.

LETTURA DI GRUPPO – Sui Social Network più prettamente letterari, come Anobii e Goodreads, sono di gran tendenza i gruppi nei quali si legge un libro “insieme”. Tutti possono proporre un titolo, e una volta raggiunto il numero minimo di partecipanti comincia il viaggio. Ogni settimana vengono assegnate un certo numero di pagine da leggere e poi, sette giorni dopo, se ne discute insieme. Un modo divertente per affrontare capolavori del calibro di “Moby Dick” e “Guerra e pace”, che possono risultare gravosi, in solitaria, anche vista la mole di pagine. L’occasione per immergersi in quella lettura che avete posticipato per anni e per responsabilizzarvi, perché avere delle “consegne” settimanali da rispettare è utile in questo senso. Un divertimento da affrontare in gruppo.

SFIDE DI LETTURA – Se invece cercate qualcosa per mettere davvero alla prova la vostra passione per i libri, in Internet si trova davvero di tutto. Per restare solo nei progetti in lingua italiana, sono tantissimi i siti e i blog che lanciano sfide di lettura, soprattutto a inizio anno. Ce ne sono di tutti i tipi: da quelle più fattibili come 10 classici in un anno, a quelle più impegnative come 50 libri in 12 mesi. Ma c’è chi ha raccontato la sua esperienza di lettore stancabile, da 365 libri in 365 giorni. Credete che sia possibile?  

TWITTERATURA – Social Network e grandi classici uniti, per una rilettura e riscrittura dove ognuno di noi può dire la propria e diventare scrittore, oltre che lettore. È questo il progetto della Twitteratura, di cui avevamo già scritto in concomitanza con il Salone Internazionale del Libro di Torino dello scorso anno. 140 caratteri per riscrivere un classico della letteratura italiana, da Pavese a Pasolini. Un modo per portare i grandi libri nel nuovo millennio, facendo sentire partecipi e attivi anche qui soggetti che, stando ai sondaggi e alle indagini, sono meno coinvolti dalla lettura classica.

Roberta Turillazzi

2 marzo 2014

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