Leggere ad alta voce durante la gravidanza aiuta a sviluppare l’intelligenza del bimbo in arrivo

Leggere delle storie al proprio bambino mentre è ancora nella pancia, parlargli e fargli ascoltare della musica rilassante abitua il suo cervello a rispondere agli stimoli sonori, contribuisce a rendere familiari le voci dei futuri genitori e potenzia le sue capacità cognitive...

La lettura, durante la gestazione, favorisce il futuro apprendimento del linguaggio e la capacità di concentrazione del bambino

MILANO – Leggere delle storie al proprio bambino mentre è ancora nella pancia, parlargli e fargli ascoltare della musica rilassante abitua il suo cervello a rispondere agli stimoli sonori, contribuisce a rendere familiari le voci dei futuri genitori e potenzia le sue capacità cognitive. Lo spiega un articolo pubblicato sul blog inglese Smarter Baby, dedicato ai genitori, e in particolare alle mamme, per rispondere ai loro quesiti riguardo allo sviluppo dei loro bambini.

I RITMI DI SVILUPPO DEL BAMBINO IN GRAVIDANZA – I nervi acustici, che trasmettono i suoni dall’orecchio al cervello, e le aree acustiche cerebrali, le regioni del cervello deputate al riconoscimento dei suoni, iniziano a svilupparsi dalla ventiseiesima settimana di gravidanza. È a partire da questo momento che il bambino comincia a reagire ai rumori e alle voci delle persone attorno. Già nei primissimi stadi della crescita, dunque, si può esercitare il cervello del bambino a riconoscere suoni e parole, ancora prima che sia in grado di comprenderne il significato. Questi potranno poi costituire un punto di partenza per apprenderne di nuovi dopo la sua nascita. Durante la gestazione, inoltre, il bambino può acquisire la capacità di distinguere la voce dei genitori da quella delle altre persone. E dopo il parto, è più probabile che il bimbo manifesti una risposta alle voci delle persone che ha ascoltato nel periodo della gravidanza piuttosto che alle altre.

I BENEFICI DELLA LETTURA PER IL BIMBO – Leggergli ad alta voce, in particolare, produce un suono rilassante e rassicurante che concilia il suo riposo. La lettura aiuta anche lo sviluppo del linguaggio, dell’attenzione, della capacità di concentrazione e di sintesi delle informazioni. Se sottoposte a una grande varietà di stimoli, infatti, le facoltà cognitive del bambino possono essere potenziate, e leggere per lui è uno dei modi per favorire l’acquisizione da parte sua di queste abilità così importanti nell’età evolutiva.


COSA LEGGERE AL PROPRIO BAMBINO?
– Sebbene il bambino non possa capire il significato di quello che gli viene letto, può cogliere il ritmo e il tono delle frasi, e avverte le reazioni emotive della madre. Leggere thriller o storie horror può aumentare il livello di stress del mamma, e questo può produrre una risposta d’ansia nel bambino. Le letture rilassanti, spensierate e divertenti sono sicuramente le migliori durante il periodo della gestazione, e i libri per bambini sono un’ottima fonte di racconti che possono far bene sia alla madre sia al bambino. Poiché l’attenzione del bambino cala dopo poco, fare sessioni di lettura brevi è il modo migliore per mantenere vivo il suo interesse e fargli trarre più benefici possibili da questa esperienza.

 

28 marzo 2013

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