Le curiosità che non sapete

Le cose che non sapete sui grandi scrittori italiani

Ecco alcuni aneddoti curiosi e stravaganti sui grandi scrittori italiani tratti dal libro "Vite segrete dei grandi scrittori italiani" edito da Electa
Le cose che non sapete sui grandi scrittori italiani

MILANO – Sapevate che Torquato Tasso era ossessionato dalla privacy? E che Moravia e la consorte Elsa passeggiavano con un gufo in spalla e un gatto al guinzaglio? All’interno del libro “Vite segrete dei grandi scrittori italiani” di Tommaso Guaita e Lorenzo di Giovanni è possibile trovare numerose curiosità sconosciuta alla maggioranza delle persone. Scopriamo insieme gli aneddoti più curiosi riportati dal sito Marie Claire.

 

1) Giovanni Boccaccio

Boccaccio

Giovanni Boccaccio,  scrittore e poeta italiano, fu uno fra i maggiori narratori italiani ed europei del XIV secolo: con il suo Decameron, che fu subito tradotto in molte lingue, divenne infatti conosciuto ed apprezzato a livello europeo, tanto da influire, per esempio, anche nella letteratura inglese, con Geoffrey Chaucer. Si dice, però, che fosse sempre a corto di denari, e che spinto dalla sete di sapere che alimentava le sue opere, rubasse manoscritti e codici preziosi dall’Abbazia di Montecassino.

 

2) Torquato Tasso

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Torquato Tasso è stato un poeta, scrittore e drammaturgo italiano. La sua opera più importante e conosciuta è la Gerusalemme liberata (1581), in cui vengono cantati gli scontri tra cristiani e musulmanidurante la prima crociata, culminanti nella presa cristiana di Gerusalemme. Era ossessionato dalla privacy, chiudeva sempre a chiave le sue carte e in un’occasione arrivò ad aggredire un servitore della corte estense, sospettato di averlo spiato. Pare facesse anche uso di oppio, che all’epoca non si fumava, ma era sciolto nel vino o nelle  pietanze, usato anche come medicinale.

 

3) Vittorio Alfieri

Vittorio_Alfieri_1

Il conte Vittorio Amedeo Alfieri è stato un drammaturgo, poeta, scrittore e attore teatrale italiano. Di lui è noto “l’umor malinconico” e tentò più volte il suicidio nel corso della sua vita, ma non ebbe molta “fortuna”. Per  una delusione amorosa chiese al medico di cavargli il sangue (all’epoca sanguisughe e salassi erano un must della farmacopea); poi, rimasto solo, si strappò tutte le bende vagheggiando di morire dissanguato. Peccato l’arrivo di un amico che lo salvò.

 

4) Giovanni Verga

Verga-Giovanni

Giovanni Carmelo Verga è stato uno scrittore e drammaturgo italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del verismo. Frequentatore assiduo della vita mondana, l’autore dei “Malavoglia” pur predicando la forza della famiglia, non si sposo mai e per anni inviò le stesse  promesse d’amore a due donne diverse, senza neanche preoccuparsi delle tante contraddizioni.

 

5) Alberto Moravia

Moravia

Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle  è stato uno scrittore e  drammaturgo italiano. Considerato uno dei più importanti romanzieri del XX secolo, ha esplorato nelle sue opere i temi della sessualità moderna, dell’alienazione sociale e dell’esistenzialismo. Si dice che l’autore italiano era solito passeggiare con un gufo sulla spalla mentre la sua compagna Elsa Morante portava a passeggio il suo gatto siamese.

 

 

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