LIBRI - Paure da lettori

Le 20 paure irrazionali provate da ogni amante della lettura

La vita di un lettore è costellata di tante piccole paure che la maggior parte delle persone potrebbe definire “irrazionali”. In qualità di accaniti lettori possiamo assicurarvi che non lo sono. Sono reali e tangibili, e ogni vero amante dei libri...

La vita di un lettore è fatta di una moltitudine di piccole paure. Come quella di tutti, a dire il vero. Quella di un lettore però ne ha qualcuna in più. Forse alcuni le troveranno irrazionali. Ma vi assicuriamo che sono assolutamente reali

 
MILANO – La vita di un lettore è costellata di tante piccole paure che la maggior parte delle persone potrebbe definire “irrazionali”. In qualità di accaniti lettori possiamo assicurarvi che non lo sono. Sono reali e tangibili, e ogni vero amante dei libri ci è passato almeno una volta nella vita. Sappiamo che sapete di cosa stiamo parlando. Il sito buzzfeed.com ha stilato un elenco di 20 paure irrazionali che attanagliano ogni lettore. Eccola. “Irrazionali”? Non fateci ridere…

 
1. Desiderare ardentemente un libro che non riuscirai mai trovare 

Come si può vivere con la disperante consapevolezza che prima di riuscire a metterci su le mani potrei essere già morto?

 
2. Riuscire trovare un significato qualsiasi alla tua vita nell’interminabile periodo di tempo che separa il capitolo della saga che stai leggendo da quello successivo
Sarà pubblicato? Quando sarà pubblicato? Sarò ancora vivo? Che significato vuoi che abbia la mia esistenza nel frattempo?

 
3. Sprecare il tuo sacrosanto tempo dedicabile alla lettura per quella schifezza su carta che si rivelerà senza troppe sorprese il peggior libro mai letto nella vita
Non ho tempo da perdere con queste str*****e!

 
4. Avere talmente tanta paura che qualche sprovveduto riveli il finale del libro che stai leggendo da non avere il coraggio di confessare a nessuno l’oggetto della tua lettura
E già un atto di coraggio estremo il fatto che io esca ancora di casa.

 
5. Scoprire che al tuo migliore amico non è piaciuto il libro che gli hai suggerito con tanto amore e dopo attente riflessioni.
Ti credevo diverso, invece sei come tutti gli altri!

 
6. Riscoprirsi a odiare il libro che il tuo migliore amico ti ha suggerito con tanto amore e dopo attente riflessioni
Se ho odiato questo libro, devo odiare anche a te. È l’unica reazione logica e sensata. L’unica. Ti credevo diverso, invece sei come tutti gli altri! (parte seconda)

 
7. Rendersi conto di essere un mostro disumano dotato di un’anima nauseabonda. Come hai potuto danneggiare, tu, feccia ignobile, un povero e indifeso libro innocente?
Cosa ho fatto?! Dio, perdonami!

 
8. Rimanere intrappolati chissà dove per interminabili attese senza NIENTE da leggere tra le mani! I minuti smettono di passare, si allungano fino a durare decadi, la tua claustrofobia librosa si fa sempre più acuta… perché sei stato così stupido da non portarti un libro da leggere?!
Se ne esco vivo, giuro che d’ora innanzi andrò sempre in giro con un libro di scorta nelle mutande. Se ne esco vivo…

 
9. Qualcuno che arriva a interrompere il tuo tempo dedicato alla lettura. Il tuo sacro tempo, quello che svolge un’azione terapeutica e distensiva sui tuoi nervi. L’unica cosa che impedisce al mondo di bruciare, probabilmente…
Prova a rivolgermi ancora la parola, se ne hai il coraggio…

 
10. Quando sei seduto sul treno a leggere. O su una panchina. E stai leggendo. E hai un libro in mano. E la tua attenzione è rivolta al libro. Ed è evidente che stai leggendo. Evidente a chiunque. Anche se sei in un luogo pubblico. Eppure qualcuno osa avvicinarsi e interpellarti per fare conversazione. Ho un libro tra le mani. NON. PARLATE. CON. ME
Prova a rivolgermi ancora la parola, se ne hai il coraggio… (parte seconda)

  
11. Dover interrompere la lettura nel suo momento più avvincente solo perché una serie di incombenze quotidiane – della quale non ti importa niente – richiede la tua attenzione
Ti prego, non ora. Lavatrice, aspetta solo quindici minuti, ti supplico…

 
12. Finire un romanzo di quelli così potenti da cambiarti la vita e temere che non ne troverai mai un altro degno di cotanta gloria
Il meglio è ormai alle spalle. Da qui in avanti sarà solo un inarrestabile e deludente declino.

 
13. Non poter vivere abbastanza a lungo da terminare la tua serie preferita. O che il tuo scrittore preferito non viva abbastanza a lungo da terminare la tua serie preferita
Sbrigati, scrittore! Scrivi! E mangia sano! E fai attività fisica! Copriti bene e sii prudente!

 
14. Non poter vivere abbastanza a lungo da raggiungere l’ultimo titolo della tua lista “Libri da leggere”
Sbrigati, lettore! Leggi! E voi, scrittori, smettetela di scrivere!

 
15. Nutrire il fondatissimo dubbio che la libreria di casa tua non sarà mai perfettamente ordinata, precisa e maestosa come quelle che si vedono nei film. La tua assomiglia di più a un deposito. Dopo un incendio. E un terremoto. E un’alluvione. E un altro terremoto.
Un giorno mi prenderò un quinquennio sabbatico. E prometto che sistemerò tutto.

 
16. Non riuscire a trovare nessuno che condivida la tua passione per una data saga al tuo stesso livello patologico
Perché nessuno soffre come soffro io? Sono io o sono loro a essere sbagliati?

 
17. Scoprire che il tuo libro preferito verrà presto trasformato nel più film più insulso che occhio umano abbia mai visto. E la tua percezione dell’universo ne rimarrà sconvolta
Chi sono io? Dove mi trovo? Cos’è il bene e cos’è il male?

 

18. Scoprire che la tua vita potrebbe non essere avvincente, appassionante e all’ultimo respiro come il tuo libro preferito
Non sarà come distruggere l’Anello del Potere e salvare la Terra di Mezzo, ma anche ricordarsi di comprare il latte è comunque una responsabilità.

 

19. Cadere preda del panico quando realizzi che la tua vita di coppia potrebbe non essere mai perfetta come quella della tua coppia letteraria preferita
Sigh…

  

20. Traslocare
Non pronunciare quella parola. Non si scherza su queste cose…

 

E voi, amici lettori? Quali sono le vostre paure irrazionali più inenarrabili?

 

 
18 marzo 2015

 

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