Sei qui: Home » Libri » Isaac Asimov, il 2 gennaio 1920 nasceva il genio della fantascienza
Buon compleanno Isaac Asimov

Isaac Asimov, il 2 gennaio 1920 nasceva il genio della fantascienza

Isaac Asimov lo scrittore-scienziato che ha creato cicli letterari amati da diverse generazioni e diventati film

Buon compleanno Isaac Asimov. Il 2 gennaio 1920 nasceva a Petroviči un villaggio di poco più di 200 abitanti a circa 400 km da Mosca, in Russia, il padre della fantascienza letteraria. Uno scienziato scrittore che con i suoi romanzi ha anticipato il tema dell’intelligenza artificiale e dell’interazione uomo-macchina.Di origine ebraica nel 1923 la famiglia Asimov si trasferì a New York. Isaac Asimov sin da ragazzo sviluppò la passione per la fantascienza e per la scrittura, grazie alle riviste che arrivavano al negozio/edicola del padre. Il primo racconto fu Little Brothers pubblicato nel 1934 nella rivista scolastica. La prima opera per il grande pubblico fu Naufragio al largo di Vesta (1939) su Amazing  Stories, rivista di racconti fantascientifici.

Isaac Asimov, l’autore dei cicli e delle saghe

Nel 1941 pubblica il racconto Notturno, molto apprezzato dalla critica e contemporaneamente inizia a scrivere i racconti che andranno a comporre la Trilogia della Fondazione. Nel 1950 Asimov pubblica il suo primo romanzo, Paria dei cieli. Segue la raccolta Io, robot. Tra il 1951 e il 1953 pubblica i romanzi Il tiranno dei mondi, Le correnti dello spazio e Abissi d’acciaio. Nel 1952 vede la luce anche Lucky Starr, il vagabondo dello spazio, primo della serie su Lucky Starr pubblicata con lo pseudonimo di Paul French. Del 1953 è l’antologia La Terra è abbastanza grande.

Tra il 1955 e il 1957 alterna l’attività di docente a quella di romanziere, con l’uscita di La fine dell’eternità e Il sole nudo. Nel 1958 pubblica Lucky Starr e gli anelli di Saturno, il romanzo che chiude il ciclo (Lucky Starr). Il suo ultimo contributo letterario per molto tempo risale al 1959 con l’uscita dell’antologia Nine Tomorrows, che presenta racconti scritti negli anni cinquanta. Da questo momento in poi sarà l’attività scientifica ad assorbire la maggior parte del suo impegno letterario, pubblica molti testi sulla chimica, fisica e astronomia. Unica eccezione è Viaggio allucinante (1966), il quale erroneamente viene associato all’omonimo film. Tra il 1967 e il 1969 escono tre raccolte: Through a Glass, Clearly, Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov e Antologia personale.

Nel 1969 pubblica  Neanche gli dei, il suo romanzo preferito. Nel 1974 con la raccolta I racconti dei Vedovi Neri (Tales of the Black Widowers) inizia il ciclo dei Vedovi Neri, un club di amici che si cimentano nell’investigazione. Il ciclo si concluderà postumo con la pubblicazione di Il ritorno dei Vedovi Neri (The Return of the Black Widowers) (2003). Nel 1976 esce l’Antologia del bicentenario (per la ricorrenza del bicentenario della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America).

Isac Asimov, l’arresto cardiaco

Nel 1977 viene ricoverato in ospedale a causa di un attacco cardiaco, che ne minerà la salute anche negli anni successivi. Mentre nello stesso anno escono le opere autobiografiche Isaac Asimov’s Treasury of Humour e In Memory Yet Green e l’anno dopo In Joy Still Felt.

Negli anni  ottanta  riprende in mano il Ciclo della Fondazione, pur se, contemporaneamente, continua a scrivere racconti per il suo Ciclo dei Robot: nel 1983 escono L’orlo della Fondazione e I robot dell’alba. Tra il 1985 e il 1988 escono I robot e l’Impero, Fondazione e Terra, Preludio alla Fondazione e Nemesis.

Muore a New York il 6 aprile 1992 per arresto cardiaco. Era stato infettato dall’HIV durante una trasfusione di sangue nel 1983, subita in seguito ad un’operazione di bypass cardiaco. Nel 1995 esce la sua ultima autobiografia postuma: I, Asimov: A Memoir.

Isaac Asimov, l’impegno sociale 

Isaac Asimov era un progressista su molti temi politici, e uno strenuo sostenitore del Partito Democratico statunitense, fin dall’epoca del New Deal. Difese il diritto all’esistenza dello stato d’Israele, anche se non si riteneva sionista e nazionalista. Sostenitore del femminismo e del controllo delle nascite contro la sovrappopolazione e riteneva che l’omosessualità  dovesse essere considerata un “diritto morale” dell’uomo. Era impegnato contro la discriminazione razziale e a favore dell’immigrazione. Asimov inoltre si oppose alla guerra del Vietnam  e allo scudo spaziale di  Ronald Reagan.

 

© Riproduzione Riservata