Inizia la Festa del libro a Pordenonelegge

Migliaia di persone attorno ai libri: questa l’immagine chiave di Pordenonelegge, festival letterario che ha scelto come logo dell’edizione di quest’anno uno scaramantico gatto nero
Inizia la Festa del libro a Pordenonelegge

PORDENONE – Migliaia di persone attorno ai libri: questa l’immagine chiave di Pordenonelegge, festival letterario giunto all’edizione numero 17 , che ha scelto come logo dell’edizione di quest’anno uno scaramantico gatto nero su fondo giallo.  310 gli eventi previsti, 40 le location in cui si avvicenderanno 500 scrittori. Il numero più importante, come sottolineano i curatori della manifestazione Alberto Garlini, Valentina Gasparet e Gianmario Villalta,  sono le 45 novità editoriali che saranno presentate in anteprima assoluta a Pordenone.

 

SCRITTURA E VITA – L’evento inaugurale di Pordenonelegge 2016 è’ dedicato a “La scrittura e la vita”, un’emozionante festa di parola e letture con Dacia Maraini e Piera Degli Esposti, mercoledì 14 settembre , alle ore 18.30 al Teatro Verdi. L’intervista a Dacia Maraini sara’ condotta dal Direttore Artistico di Pordenonelegge, Gian Mario Villalta e sarà l’occasione per ripercorrere una vita vissuta e scritta con intensità, con curiosità, con passione. L’autrice di La lunga Vita di Marianna Ucrìa e di Bagheria, di Sulla mafia e di Chiara di Assisi ha interrogato i luoghi dell’anima e le magie dell’infanzia, il male e il bene nell’attualità e nella storia. In occasione di Pordenonelegge, Piera Degli Esposti sarà chiamata a interpretare, con un gesto di complicità e amicizia, alcune pagine scelte tra le più vive dell’opera di Dacia Maraini.

 

FESTIVAL NEL FESTIVAL – A Pordenonelegge si accompagna un festival nel festival dove i grandi autori parlano ai bambini e agli adolescenti. Roberto Piumini raccoglie la tradizione di Gianni Rodari in un gioco poetico con le parole della lingua italiana. Telmo Pievani ci accompagna “Sulle tracce degli antenati”, Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti svelano le “23 regole per diventare scrittori”, Andrea Antonello, al festival con “Le parole che non riesco a dire” spiega l’autismo a grandi e piccoli, Stefania Scateni ritrova gli animali di Esopo e li proietta in favole del nostro tempo, con prefazione di Ascanio Celestini. Chiara Carminati racconta “le 7 arti in 7 donne” e Giorgio Scaramuzzino porta in scena a pordenonelegge i classici di Roald Dahl nei 100 anni dalla nascita. Infine Massimo Recalcati nel suo Elogio alla lettura sintetizzerà per tutti, ma per i ragazzi in particolari, i motivi per cui è importante sempre l’esercizio del leggere.

 

LA NARRATIVA STRANIERA – Più di 30 gli autori stranieri presenti alla rassegna  per dare possibilità al pubblica di conoscere realtà su cui siamo informati , ma di cui in realtà sappiamo ben poco. Tra gli altri, Burhan Sonmez, scrittore e attivista turco. In anteprima nazionale a Pordenone presenterà il suo nuovo romanzo, “Istanbul Istanbul”, edito Nottetempo, ambientato nei sotterranei del carcere dove sono rinchiusi quattro dissidenti. Serhij Zadan, invece, è il “Rimbaud ucraino”: con “La strada del Donbas” pubblicato da Voland ci accompagnerà attraverso gli sterminati campi di granturco del suo paese, in una cavalcata folle e fantastica alla “Easy rider. Deruja Shalev , scrittrice israeliana, racconterà la storia di Iris, in Dolore ( edito da Feltrinelli): a vent’anni dall’attacco terroristico di cui è stata vittima, Iris rivive una doppia sofferenza privata e collettiva. Abdolah Kader, già in esilio durante il  regime dello Scià,  in Un pappagallo volò sull’Ijssel ( edizione Iperborea) racconta i diversi destini di quattro immigrati che il caso ha condotto in Olanda, uomini e donne scissi tra passato e presente, diversità e desiderio d’integrazione. Infine sarà Gerald Russell, diplomatico britannico, a condurci attraverso Regni dimenticati ( edito da Adelphi) in un altro Medio Oriente, terra di straordinaria diversità e fervore culturale.

 

LA POESIA E L’ITALIA DIMENTICATA – Al suo terzo anno, La Libreria della Poesia, ripropone la sua piccola provocazione: “nelle librerie non si trovano più i libri di poesia, allora facciamo una libreria che offre soltanto libri di poesia”. E continua anche quest’anno il Viaggio in Italia, progetto che nasce dall’esigenza di riscoprire luoghi e città attraverso l’ottica particolare di scrittori come Franco Arminio, Caterina Bonvicini, Romolo Bugaro, Maurizio Cucchi, Marcello Fois, Massimo Onofri, Alcide Pierantozzi e Paolo Rumiz, che racconteranno altrettante città e luoghi italiani, appuntando il loro sguardo su elementi marginali ma carichi di significato, su memorie, scorci, provocazioni .

 

IL PRIMO FESTIVA ACCESSIBILE – Pordenonelegge  sara’ una Festa del Libro accessibile, grazie alla collaborazione di ConCentro che ha ampliato i suoi servizi per migliorare l’accesso da parte di tutte le persone, anche di coloro che hanno difficoltà motorie o sensoriali-cognitive. A cominciare dal programma di 10 eventi del Festival con servizio di interpretariato nella Lingua dei Segni, per rendere accessibile Pordenonelegge anche alle persone sorde. L’obiettivo è migliorare l’accesso a Pordenone ,sperimentando nuovi servizi che migliorino le informazioni sull’accessibilità della città, delle sedi del Festival, degli alberghi ed esercizi commerciali.

 

 

Alessandra Pavan

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