Le librerie più belle d'Italia

Il sogno è realtà. Una minuscola libreria apre nel borgo toscano di Lucignana

Si chiama "Sopra la penna", la mini libreria che la poetessa toscana Alba Donati ha aperto nel borgo toscano di Lucignana
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Aprire una libreria in un piccolo borgo toscano. “Fare come Juliette Binoche con la cioccolata al peperoncino”, così aveva scritto Alba Donati nel post che ha poi dato vita a una vera e propria campagna crowdfunding. Protagonisti questa volta non sono il cioccolato né antichi intrugli Maya, bensì i libri. La nostra Juliette Binoche si chiama Alba Donati, è una poetessa raffinata e ha appena realizzato un sogno: aprire una libreria nel suo villaggio natale, Lucignana.

 

Libreria sopra la penna

Il sogno della poetessa di Lucignana è diventato realtà. Si chiama “Sopra la penna” ed è un mini cottage letterario. Piccolo, caldo e accogliente, un luogo magico immerso nella natura impervia dell’Appennino Toscano, da cui si apre una vista che toglie il fiato. Silenzio, libri e un piccolo giardino segreto. Sono questi gli ingredienti che rendono questo luogo un angolo di rara bellezza e suggestione. Qui non troverete l’ultimo libro di Fabio Volo, ma soltanto quelle opere letterarie in grado di cambiarti un po’ la vita. 

«Qui non troverete i libri delle classifiche ma troverete le nostre classifiche, nessuna preclusione verso il bestseller (se ci piace ci sarà) ma proporremo libri grandiosi che magari vi sono sfuggiti – ci racconta Alba Donati -. Ci ispiriamo a Laura, un amica libraia, che tutte le volte che qualcuno le chiedeva Fabio Volo lei lo depistava su Elisabeth Strout. E il lettore tornava a ringraziarla»

Il borgo di Lucignana

Arroccato su un’aspra collina tra gli Appennini e le Alpi Apuane, esiste infatti un piccolo borgo di appena 180 abitanti. A pochi passi dalle bellezze della Garfagnana, il borgo di Lucignana sembra sospeso tra cielo e terra, immune alle contingenze del presente. Un luogo dove il tempo scorre ciclicamente in un contesto dove la natura è quasi padrona, inerpicandosi fino ai tetti delle antiche case in pietre. A Lucignana non esiste nemmeno una scuola elementare, ma i giovani ci sono e hanno scelto di restare. Perché per quanto piccolo e immerso nella natura indomita dell’entroterra toscano, Lucignana è un borgo brulicante di vita, che resiste all’oblio e alla fatiscenza. Una scommessa che Alba Donati, insieme alla comunità di Lucignana e a un comitato scientifico di riqualifica del borgo, lancia all’Italia e, perché no, a tutti quei piccoli paesi che sembrano dileguarsi, da cui i giovani scappano alla volta delle grandi metropoli. 

La campagna crowdfunding

“Fare come Juliette Binoche con la cioccolata al peperoncino”, così aveva scritto Alba Donati nel post che ha dato poi vita a una vera e propria campagna di crowdfunding, riscuotendo un successo inaspettato. Oltre 10mila euro raccolti in appena due mesi per realizzare il sogno di Alba Donati e dei suoi concittadini: aprire una libreria in un piccolo borgo. Il progetto è cresciuto insieme alla generosità dei donatori e all’impegno del comitato scientifico. Così parallelamente al chiosco dei libri si prevede l’apertura di una caffetteria: un invito a fermarsi, a vivere lo spazio dei libri come una stanza di casa, dove leggere, sorseggiare un tè con gli amici e portare i i piccoli lettori a fare merenda. Piccola, ma fornitissima, la libreria di Lucignana non vuole escludere nessun lettore. Insieme a saggistica e narrativa, c’è una sezione di letteratura per l’infanzia, e non può – ovviamente – mancare un raffinato scaffale di poesia.

 

 

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