La fiera di Torino cerca un dialogo con l’Oriente

Il Salone del libro 2016 sarà dedicato alla cultura araba

Gli eventi di Parigi hanno sconvolto tutti tracciando un solco tra il prima e il dopo attentato. La prossima edizione del Salone del Libro di Torino sarà per questo dedicata alla cultura araba.

MILANO – Gli eventi di Parigi hanno sconvolto tutti tracciando un solco tra il prima e il dopo attentato. La prossima edizione del Salone del Libro di Torino sarà per questo dedicata alla cultura araba. Alla base della decisione la necessità di trovare un dialogo, senza facili condanne o pregiudizi. A confermarlo le parole della presidente dell’associazione Giovanna Milella: “Il ruolo del Salone è da sempre quello di ponte verso la pace. Pur ammutoliti dinanzi alla tragedia e consapevoli di questa drammatica guerra non dichiarata, lavoriamo con sforzi moltiplicati per capire, prevenire e favorire il confronto fra le culture”. Il focus sulla cultura araba manifesta la volontà di creare un legame per cercare di capire la questione del momento. Gli organizzatori stanno già lavorando alla prossima edizione ed hanno contattato degli esperti in materia per favorire un dialogo costruttivo per il Salone del prossimo maggio. La passata edizione del 2015 era stata dedicata alla Germania. Il prossimo anno invece la scelta non ricadrà su un singolo Paese ma sul mondo arabo più in generale per non limitare le possibilità di approfondimento e conoscenza, date anche le esigenze storiche e pratiche del momento.

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