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Il ritorno di Ulisse – di Luisa Zambrotta

La guerra nucleare era stata lunga e devastante. Il mondo ne era rimasto sfigurato. La catastrofe aveva cancellato ogni traccia di quella civiltà
Il ritorno di Ulisse - di Luisa Zambrotta

La guerra nucleare era stata lunga e devastante. Il mondo ne era rimasto sfigurato. La catastrofe aveva cancellato ogni traccia di quella civiltà che ci aveva reso tanto superbi ed egoisti.

Gli spettri di creazioni supertecnologhe, del cui uso si era quasi persa la memoria costellavano le lande desolate, le steppe inospitali, e città diroccate, percorse delle bande di razziatori.

Dopo mille peripezie Ulisse, con il suo legno, era riuscito a far rotta su Itaca. L’ultimo viaggio era stato pieno di tormenti e di creature mostruose, mutanti orribilmente voraci, giganti con un occhio solo, donne col corpo coperto di squame che emettevano onde ultrasoniche.

 

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