Il profumo ha una forte valenza simbolica e sociale, non solo atto di seduzione, ma rappresentazione di un’identità e di un modo di essere e di apparire per sé stessi, ma soprattutto per gli altri: oggi più che mai. E lo dimostrano le narrazioni pubblicitarie dei grandi brand. Come non pensare allora al romanzo “Il profumo” di Patrick Süskind?
Nel libro è raccontata la storia di Jean-Baptiste Grenouille, un ragazzo che, fin da bambino, possiede un olfatto straordinariamente sviluppato. È capace di percepire ogni odore con grande precisione, riconoscerlo e conservarlo nella memoria come se fosse catalogato nella sua mente. Nonostante questo talento eccezionale, Grenouille ha una caratteristica inquietante: non possiede un odore proprio. Questa mancanza lo rende diverso dagli altri e contribuisce alla sua solitudine e al suo isolamento dalla società.
“Il profumo” di Patrick Süskind
Durante la sua vita Grenouille diventa apprendista di un profumiere e impara l’arte di creare fragranze. Con il tempo sviluppa un’ossessione: vuole creare il profumo perfetto, capace di suscitare emozioni fortissime nelle persone. Scopre che l’odore più puro e meraviglioso proviene da alcune giovani donne, e per catturarlo inizia a ucciderle per estrarre la loro essenza. Grazie alle tecniche della profumeria riesce infine a creare una fragranza potentissima, in grado di affascinare e controllare chiunque la senta.
Tuttavia il risultato finale dimostra che, nonostante il suo genio, Grenouille rimane un personaggio tragico e profondamente solo. Nel corso della storia il protagonista si sposta tra diverse città della Francia, come Parigi, Montpellier e Grasse. Le descrizioni degli ambienti sono molto intense e fanno quasi percepire gli odori dei luoghi. Parigi appare come una città sporca e soffocante, piena di vicoli affollati e impregnati di cattivi odori come letame, legno marcio e sporcizia.
Al contrario Grasse viene descritta con un’atmosfera più fresca e profumata, caratterizzata dall’odore dei fiori, dei narcisi, delle rose e degli alberi da frutto.
Un romanzo sui sensi e gli impulsi umani
Il romanzo introduce anche il lettore nel mondo della profumeria, spiegando con grande precisione le tecniche usate per estrarre le essenze, come la distillazione o l’enfleurage a freddo. Da questi processi si ottengono oli e aromi che, una volta mescolati, danno origine a profumi raffinati.
Accanto a questa ricerca della bellezza e della perfezione olfattiva, l’autore mette in luce anche la crudeltà e l’egoismo presenti nell’animo umano. La storia raccontata, infatti, riporta l’uomo alla sua dimensione più istintiva e animale, mostrando quanto gli esseri umani siano guidati dai sensi e dagli impulsi. Tra questi sensi, l’olfatto ha un potere particolare: mentre si possono chiudere gli occhi o tappare le orecchie, è molto più difficile sfuggire agli odori, che sono legati direttamente al respiro e quindi alla vita stessa.
Alla fine del suo lungo percorso Grenouille riesce davvero a creare il profumo perfetto, capace di affascinare e dominare le persone. Tuttavia questo successo non gli porta alcuna felicità: continua a provare odio verso il mondo, verso gli altri uomini e persino verso sé stesso. Il suo destino finale è paradossale e simbolico: di lui non rimane nulla, come se svanisse nell’aria, dissolvendosi proprio come un profumo
Non solo profumi: solitudine e manipolazione
Il romanzo affronta diversi temi importanti, come la solitudine, la ricerca dell’identità, il rapporto tra genio e follia e il desiderio umano di dominare gli altri. Anche se la storia è ambientata nella Francia del Settecento, i problemi e le riflessioni che emergono sono universali e moderni. Uno dei temi più attuali è il desiderio di controllo sugli altri, ovvero la manipolazione: oggi questo avviene attraverso la pubblicità e i social media, nel mondo di Grenouille invece era il profumo lo strumento in grado di far innamorare e manipolare le persone, Ma il protagonista del romanzo rimane comunque solo, diverso dagli altri e isolato, incapace di creare veri rapporti umani.
Il romanzo fa quindi riflettere sull’ossessione per la perfezione e per il successo. Grenouille è disposto a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo, arrivando a commettere crimini terribili. Questo può essere paragonato alla pressione che oggi molte persone sentono per raggiungere il successo a qualsiasi costo.
Per questi motivi, anche se scritto nel 1985, “Il profumo” rimane un libro molto attuale perché invita a riflettere sulla natura umana, sul potere della manipolazione e sull’importanza dei rapporti autentici tra le persone.
