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I mostri della letteratura che non sono poi così cattivi

Il mondo della letteratura è pieno di mostri anche se molti di questi non sono poi così terribili e malvagi come sembra. Vediamone alcuni e scopriamo la loro storia
I mostri della letteratura che non sono poi così cattivi

Milano – Pennywise. Dracula. Frankenstein. La letteratura è piena di mostri. Dalle terrificanti creature della Grecia Antica ai vampiri sexy della nostra epoca moderna, gli esseri umani sono sempre stati affascinati dall’idea del mostruoso. Alcuni dei principali mostri di Halloween affondano le loro radici nel mondo letterario, alcuni dei quali risalgono a migliaia di anni fa. Questi mostri letterari, così, affondano le proprie radici in tre categorie: mostri per lo più spaventosi, ovvero animali impassibili che vogliono solo mangiare la gente, assassini con qualche potere paranormale e infine personaggi maledetti che non vogliono essere dei mostri. Ma questi possono considerarsi davvero terribili? Ci sono dei personaggi della letteratura, infatti, che non sono così terribili come sembra e Bustle ci aiuta a ricordarne qualcuno.

Medusa

La storia di Medusa è stata raccontata innumerevoli volte nella letteratura. Lei è la donna con i serpenti al posto dei capelli e che trasforma in pietra gli uomini con solo uno sguardo. Ma se si riflette a pensare si nota come sia stato orribile il suo destino. Si narra, infatti, che Medusa fosse una giovane e bella sacerdotessa a servizio di Athena. Assalita sessualmente da Poseidone, Atena infuriata con Medusa per aver spezzato il suo voto di castità, trasforma la giovane in un Gorgone.

Il gobbo di Notre Dam

Nel film Disney Quasimodo più che un mostro viene visto come un un tizio piuttosto buono con la gobba. Nel romanzo il Quasimodo letterario è sordo e per questo ha difficoltà a comunicare le sue buone intenzioni agli altri. Per questo la maggior parte della gente lo tratta come un mostro orribile o usa la sua ingenuità per manipolarlo.

Le tre streghe di Macbeth

Le strane sorelle all’interno di Macbeth sono le classiche streghe medievali. Ma se si legge con attenzione queste streghe non fanno nulla di male. Non dicono a Macbeth di uccidere nessuno. Gli rivelano solo che lui sarà re e non è colpa loro aver predetto il suo tragico destino e le decisioni che prenderà.

Caliban di Shakespeare

Calibano è un personaggio della Tempesta di Shakespeare. Alcuni lo descrivono come un mostro letterale ma interpretazioni moderne spesso vedono Caliban come un uomo normale, la cui isola è stata colpita in modo scorretto da un seccante duca italiano. Che sia un mostro della palude o un essere umano, però, vuole solo sconfiggere il mago Prospero che lo ha reso schiavo sulla sua isola.

Il mostro di Frankenstein

Qui il vero mostro è lo scienziato Victor Frankenstein, “padre” della creatura che spesso viene indicata con il suo nome. Il dottor Frankenstein, infatti, ha dato vita a una creatura che abbandonerà immediatamente perchè spaventato da questa. Il suo “mostro” in realtà è veramente dolce e vuole solo essere amato da suo padre. Si tratta di una creatura in realtà compassionevole che si sviluppa al di là del mostro muto che ha paura del fuoco, mentre Victor Frankenstein continua a svuotare le proprie responsabilità e a confondersi con la scienza.

 

 

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