Vita da booklover

I 15 problemi di cuore che solo un booklover può capire

I libri e la letteratura hanno i loro vantaggi: non annoiano mai e sono un pozzo infinito di saggezza. I libri sono anche in grado di migliorare la nostra vita sociale...

MILANO – I libri e la letteratura hanno i loro vantaggi: non annoiano mai e sono un pozzo infinito di saggezza. I libri sono anche in grado di migliorare la nostra vita sociale – ricerche scientifiche hanno dimostrato che leggere ci rende più empatici, l’abbiamo ripetuto più volte. Eppure – è il caso di ammetterlo, con un po’ di autoironia – essere un incallito booklover può avere le sue controindicazioni per la vita amorosa. Come reagite, per esempio, se il vostro partner detesta il vostro genere preferito o, peggio, se è del tutto disinteressato alla lettura? E se – orrore! –prende in prestito i vostri libri e ve li restituisce con le orecchie alle pagine? L’Huffington Post ha stilato in un articolo la lista dei 15 maggiori ostacoli che rendono la vita sentimentale dei booklover… difficoltosa.

1.    È difficile conoscere ed incontrare nuove persone, perché il booklover vive costantemente con il naso incollato a un libro. Ovunque andiate, al bar, in metropolitana, date l’impressione di essere sempre troppo concentrati e “inaccessibili”.
2.    Quando qualcuno finalmente riesce ad attaccare bottone con voi, risponde raramente alle vostre aspettative. Siete consapevoli che non tutte le conversazioni possano essere capolavori di genialità come i dialoghi che siete soliti leggere nei vostri libri, ma non potete fare a meno di provare ogni volta un senso di delusione.
3.    Lo stesso si può dire di sms ed email: certe risposte che ricevete non sono minimamente adeguate ai vostri pensieri e dissertazioni.
4.    Analizzate ogni parola che vi viene detta, cercando significati reconditi anche dove non ce ne sono.
5.    Quando per la prima volta entrate in casa di qualcuno, siete sempre in ansia. E se gli scaffali fossero pieni di libri d’arte interessantissimi, ma chiaramente intonsi? O, ancora peggio, se non ci fossero proprio libri?
6.    Anche se qualcuno è assolutamente perfetto per voi, una discussione sui rispettivi libri preferiti può essere causa di rottura.
7.    Per contro, il fatto che qualcuno ami i libri quanto voi può rendervi ciechi di fronte ad altri enormi difetti.
8.    Non leggere un libro che voi avete consigliato è una colpa grave quasi quanto dimenticare il vostro compleanno.
9.    Prendere in prestito un vostro libro senza chiedervi il permesso è considerato quasi un reato.
10.    A volte tutto quello che volete fare è leggere. Un libro ed il divano per voi sono solitamente l’ideale.
11.    La lettura non è un’attività di gruppo. Fa eccezione in alcuni casi la lettura ad alta voce, ma tendenzialmente si predilige leggere da soli.
12.    A volte si è così presi dalla lettura che si tende a proiettare i personaggi del libro su persone reali. Per esempio, vi può capitare di scaricare qualcuno dicendo: “Ti comporti come Wickham e io ho assolutamente bisogno di un Darcy!”
13.    Vi aspettate che anche nella vita tutto venga risolto in modo ordinato e conclusivo. “Questa improvvisa rottura non è all’altezza della nostra relazione. Possiamo ripetere per favore?”
14.    Le discussioni post-rottura sono simili ai negoziati che in genere seguono a una guerra: dividersi i libri è un vero inferno!
15.    È difficile incastrare un appuntamento tra tutti quelli che avete già fissato con i vostri autori preferiti. Il vostro rifiuto tipico: “Stasera non posso…ho un appuntamento con Henry James”.

Maria Rosaria Mandiello

14 aprile 2014

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