UNA CLASSIFICA SPECIALE

I 10 libri più venduti di sempre

Quali sono i libri più venduti della storia? Ecco la classifica dei primi dieci libri della classifica che, però, non tiene conto di classici come l'Odissea e la Bibbia i cui numeri di vendita sono difficili da stabilire
I 10 libri più venduti di sempre

MILANO – Ecco l’elenco dei libri più venduti di sempre. Tra di esse alcune sorprese, mentre al primo posto “Una storia tra due città” di Charles Dickens. In questa speciale classifica, ripresa da Repubblica.it, non rientrano test ad ampia diffusione come l’Odissea, la Bibbia o il Corano perché è difficile stimare i numeri esatti delle copie vendute e distribuite in tutto il mondo. Pensate che si stima che ci siano circa 5 miliardi di copie della Bibbia in circolazione.

 

Una storia tra due città” di Charles Dickens – Più di 200 milioni di copie

Una storia tra due città uscì dapprima a puntate, quindi in volume, nel 1859. Si tratta di un romanzo storico ambientato tra Parigi e Londra nei burrascosi anni che precedettero e seguirono la Rivoluzione francese. Tra le molteplici vicende umane che si intrecciano in queste pagine spiccano quelle di Lucie Manette, donna insieme dolce e coraggiosa, figlia di un uomo ingiustamente detenuto nella Bastiglia e da lei inizialmente creduto morto; di Charles Darnay, aristocratico francese espatriato in Inghilterra, indiscriminatamente accusato durante il Terrore; e infine dell’avvocato Sydney Carton, dall’ ambiguo passato, cui viene offerto un inconsueto destino.

 

Il Signore degli Anelli” di Tolkien –  150 milioni di copie

Un romanzo fuori dal tempo. E’ un libro d’avventure in luoghi remoti e terribili, episodi di inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d’argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri. Tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male.

 

Lo Hobbit” di Tolkien – 140, 6 milioni di copie

Pubblicato per la prima volta nel 1937, Lo Hobbit è per i lettori di tutto il mondo il primo capitolo del Signore degli Anelli, uno dei massimi cicli narrativi del XX secolo. Protagonisti della vicenda sono, per l’appunto, gli hobbit, piccoli esseri “dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari”, che vivono con semplicità e saggezza in un idillico scenario di campagna: la Contea.

 

Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry – 140 milioni di copie

A settant’anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti del libro, “Il Piccolo Principe” è divenuto un long seller internazionale, un testo che ha fatto innamorare milioni di lettori nel mondo.

 

Harry Potter e la Pietra Filosofale” di J.K. Rowling – 107 milioni di copie

Harry Potter è un ragazzo normale, o quantomeno è convinto di esserlo, anche se a volte provoca strani fenomeni, come farsi ricrescere i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Vive con loro al numero 4 di Privet Drive: una strada di periferia come tante, dove non succede mai nulla fuori dall’ordinario. Finché un giorno, poco prima del suo undicesimo compleanno, riceve una misteriosa lettera che gli rivela la sua vera natura: Harry è un mago e la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts è pronta ad accoglierlo

 

Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie – 100 milioni di copie

Dieci persone estranee l’una all’altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l’invito. E ora sono lì su quell’isola che sorge dal mare simile a una gigantesca testa di negro che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli e hanno trovato invece una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto della loro camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini…

 

Il sogno della camera rossa” di Cao Xueqin – 100 milioni di copie

Come il Tao, Ts’ao Hsüeh-ch’in insegue una forma suprema, che insinua il meraviglioso nel banale, il vero nel falso, l’irreale nel reale… e ogni opposto prende il luogo dell’altro in un gioco di riflessi che non ha fine… Forse nessun romanziere occidentale possiede l’oggettività di Ts’ao Hsüeh-ch’in: l’occhio chiaro e comprensivo, che fonde severità e dolcezza nella precisione della giustizia; l’intelligenza che maschera l’implacabilità del fato con la dolcezza soave dei modi.

 

Lei” di H. Rider Haggard –  100 milioni di copie

Una famiglia antichissima si tramanda una leggenda da innumerevoli generazioni. Una donna bellissima e immortale aspetta il suo ultimo discendente in un regno abbandonato nel cuore dell’Africa. Una storia d’amore che dura da duemila anni. Il mistero della vita, assieme a un terribile potere, sta per essere svelato.

 

Le cronache di Narnia” di  Clive S. Lewis  – 85 milioni di copie

Viaggi fino alla fine del mondo, creature fantastiche, epiche battaglie tra il bene e il male: cosa avrebbe potuto aspettarsi di più un lettore? Scritto nel 1949 da C.S. Lewis, “Il leone, la strega e l’armadio” inaugurò la serie dei sette volumi che sarebbero divenuti celebri come “Le Cronache di Narnia”. Un capolavoro che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuto tra i classici della letteratura inglese del Novecento. C.S. Lewis lo scrisse con la dichiarata intenzione di rivolgersi ai bambini, ma non solo a loro.

 

Il Codice Da Vinci” di Dan Brown –  80 milioni di copie

Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l’allarme e le grate di ferro all’entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L’assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l’uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci…

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