Hermann Hesse, le frasi e gli aforismi celebri

Gli aforismi e le frasi più celebri di Herman Hesse, uno dei più importanti scrittori tedeschi del Novecento, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1946
Hermann Hesse, le frasi e gli aforismi celebri

MILANO – Oggi il mondo delle lettere ricorda l’anniversario della scomparsa dello scrittore tedesco Hermann Hesse, avvenuta il 9 agosto 1962 in Svizzera. Dopo i primi esordi letterari di inizio Novecentò, l’autore trovò una schiera di lettori sempre crescente grazie a romanzi come “Siddartha” e “Narciso e Boccadoro”. La consacrazione a livello mondiale avvenne nel 1946, in seguito all’assegnazione del Nobel per la letteratura. Per celebrare questa importante data abbiamo raccolto i 10 aforismi più celebri di Hermann Hesse.

 

“Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.”

“Con la psicologia si possono scrivere libri, ma non penetrare nel cuore di un uomo.”

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“Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa sente se stessa e percepisce la propria vita.”

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“Il popolo italiano: capace di versare calde lacrime per un gorgheggio sentimentale e nel medesimo istante di ridere sgangheratamente per un piccolo contrattempo sulla scena.”

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“Non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo, e non bisogna volerne trattenere alcuno.”

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“Il male nasce sempre dove l’amore non basta.”

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“Le piccole gioie, non quelle grandi, ci servono da sollievo e da conforto quotidiano.”

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“Ogni uomo ha un suo compito nella vita, e non è mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi.””

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“Senza amore di sé neppure l’amore per gli altri è possibile.”

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“Troppo spesso togliamo tempo ai nostri amici per dedicarlo ai nostri nemici.”

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