Grande attesa per il Secondo Festival della Letteratura a Milano

Più di centottanta eventi in cinque giorni per un Festival della Letteratura aperto agli autori ed editori di tutto il territorio nazionale. Un evento nato ''dal basso'', facendo incontrare coloro che vogliono fare “cultura” con chi desidera ospitarla. Semplicemente. E’ nato così il Festival della Letteratura di Milano, in programma dal 5 al 9 giugno...

 Dal 5 al 9 giugno il capoluogo lombardo diventa capitale della letteratura con spettacoli, incontri, laboratori e mostre

 

MILANO – Più di centottanta eventi in cinque giorni per un Festival della Letteratura aperto agli autori ed editori di tutto il territorio nazionale. Un evento nato “dal basso”, facendo incontrare coloro che vogliono fare “cultura” con chi desidera ospitarla. Semplicemente. E’ nato così il Festival della Letteratura di Milano, in programma dal 5 al 9 giugno.

LETTERATURA COME DIALOGO
– La Letteratura come incontro, dialogo, discussione, riflessione, incanto, come “sintesi organica dell’anima e del pensiero d’un popolo”, conformato da tanti popoli. Un contenitore nel quale ospitare incontri, chiacchiere, inquietudini, sensazioni. Incrociando conoscenze, lingue, storie, percorsi personali e collettivi, passioni, desideri, idee. Saranno coinvolte biblioteche, auditorium, teatri, cooperative, circoli, bar, strade e piazze, con modalità partecipative che puntano a essere virali e che nascono dall’intento strutturale di scoprire la vera voce di una CittàMondo come Milano, che continua a modificare la sua veste, giorno dopo giorno, a ingrandirsi, a colpi di umanità. Sempre più variegata, multiforme, variopinta. Cinque giorni in cui la città, come nella passata edizione, si riempirà di incontri, dibattiti, parole, suoni, voci, corpi che danzeranno a un ritmo diverso da quello con cui ogni giorno assediamo le strade, o siamo da loro assediati. Cinque giorni per trasformare la città da bere, in una città da leggere.

I LUOGHI – Sono settanta i luoghi del Festival, dal centro alle periferie. Ci saranno in spazi classici come le biblioteche rionali e le librerie, ma anche in una miriade di altri posti che si sono lasciati trasportare dalla voglia di cultura vera: dai circoli Arci ai teatri, dai locali alla moda ai pub, dai caffè dal gusto parigino ai centri sociali. Con il Festival sarà possibile scoprire anche una Milano sconosciuta come l’Area Ex Bocciofila del Quartiere Umanitaria all’interno del caseggiato di via Solari 40 (un mondo oltre il mondo), l’SOS Stazione Centrale o come la cascina ristrutturata da cui hanno ricavato la biblioteca Chiesa Rossa. Sarà a disposizione per cinque giorni la bellissima Ex Fornace nella zona dei Navigli e il prestigioso Chiostro dei Glicini dell’Umanitaria. Spazio per tutta la durata del Festival anche in una piccola via al centro di Milano, via Valpetrosa, con i suoi palazzi rinascimentali. Lì ci saranno a disposizione una boutique, un pub e un delizioso cortile nel quale organizzare eventi più raccolti.

VARIETA’ DI STILI – Grande varietà di stili, quindi, nelle location, che hanno permesso di scegliere il posto giusto per l’evento giusto, giocando a trovare le atmosfere più adatte o creando accostamenti dissacratori come l’evento su D’Annunzio drammaturgo all’interno di un pub. Al Festival della Letteratura, quest’anno, saranno presentati una cinquantina di libri che spaziano dai romanzi d’evasione ai volumi con uno sguardo al sociale (carcere, cyberbullismo, violenza sulle donne, anni di piombo, disabilità, vicende di “malapolizia”) e su una terrazza in Corso S. Gottardo presenteremo anche un libretto d’opera! Da segnalare VioleperEnza di ZeroConfini Onlus, per la prima volta a Milano, uno spettacolo che vuole dare voce a donne di coraggio che, in ogni angolo del mondo, si battono o si sono battute per importanti cause.

LABORATORI E INCONTRI – Interessante anche la collaborazione con i laboratori di scrittura e poesia di S. Vittore, Opera e Bollate, di cui verranno presentate le opere e raccontate le esperienze.
 Più di venti i reading con accompagnamento musicale, una trentina di incontri di poesia, una decina di eventi con la partecipazione di vari scrittori insieme: “Aperitivo in giallo e noir” al Click Caffè dello spazio Forma con romanzi ambientati a Milano, a Genova e a Torino, e poi “Le Signore in giallo, rosa e rossonero” alla biblioteca Cassina Anna, e il già sperimentato Milano in bionda (20 autori noir si raccontano davanti a una birra) alla Libreria del Corso che l’anno scorso ha avuto un incredibile successo.

SPETTACOLI E MOSTRE – Inoltre una quindicina tra spettacoli teatrali e letture sceniche, tre incontri di filosofia, sei concerti di musica che spaziano dai canti di taverna ai Beat Barons in concerto. Ci saranno inoltre mostre di fotografie e dibattiti di cui segnaliamo l’interessante “Di cosa parliamo quando parliamo di cultura” con la presenza di diversi giornalisti e rappresentanti delle varie sfaccettature del mondo culturale milanese.

PREMIO BAGHETTA – Fiore all’occhiello del prossimo Festival della Letteratura 2013 è la presenza del premio Baghetta. Un concorso dedicato alla poesia, giunto ormai alla sua settimana edizione, che sceglierà il suo vincitore, tra venti finalisti, sabato sera allo spazio Officina Coviello.
 Infine, tre eventi itineranti, ideali per quella che sarà una domenica a piedi: uno di poesia (La carovana dei versi) da via Dante al Castello Sforzesco, una “passeggiata d’autore” nel nord-est milanese a partire da Via Cascia e un tour in bicicletta per conoscere alcuni angoli nascosti di questa città a cura dell’associazione Ma dove vai Milano in bicicletta.

CULTURA IN CARCERE – Parallelamente ai Cinque giorni in Città il festival si svolgerà anche all’interno delle mura del Carcere di S. Vittore, portando avanti un sodalizio iniziato nella passata edizione con la donazione dei volumi presentati alla biblioteca e che ha portato durante l’anno alla realizzazione di diversi incontri e presentazioni. In collaborazione con il gruppo di lettura “liberi di leggere” della sezione maschile verranno replicate presentazioni di libri già svolte in città ma anche un laboratorio di sperimentazione della lettura e della scrittura su parole chiave tratte da opere edite.

4 giugno 2013

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