Giornata Mondiale della Terra

Giornata della Terra, Paolo Cognetti: “Maltrattare la terra è come suicidarsi”

Per la Giornata Mondiale della Terra, lo scrittore Premio Strega 2017 suggerisce di approfittare di questo periodo per rivedere le proprie abitudini e riapprezzare le piccole cose che davano per scontato
Giornata della Terra, Paolo Cognetti: "Maltrattare la terra è come suicidarsi"

Sarebbe bello poter uscire per fare una passeggiata nel bosco o al parco. La prima volta che lo rifaremo, capiremo quanto sia prezioso il parco dietro casa. In occasione della Giornata Mondiale della Terra, lo scrittore Premio Strega 2017 suggerisce di approfittare di questo periodo di quarantena per rivedere le proprie abitudini e riapprezzare le piccole cose che davano per scontato.

Giornata Mondiale della Terra. Quanto è importante tutelare il Pianeta?

A volte si fa un po’ di confusione. Sembra che l’uomo faccia del male alla Terra, mentre essa effettivamente è molto più grande di noi e i piccolo cambiamenti che noi provochiamo non le fanno del male. Noi stiamo distruggendo il nostro stesso ecosistema, la Terra per come noi la possiamo abitare. La Terra sarà bellissima anche quando non avrà più ghiacciai, sarà ricoperta da boschi o sarà colpita da un meteorite. La Terra cambierà tante volte nel corso della sua vita. Essa è stata sempre bella ma non è stata sempre abitata da noi. E’ questo il punto. Se noi la rendiamo non più abitabile equivale a suicidarsi. Cerchiamo di trattare bene la Terra se vogliamo vivere in un posto bello, dove i nostri figli e i nostri nipoti possano continuare a vivere come abbiamo fatto noi. 

Cosa occorre fare per salvaguardare il Pianeta?

Ci sono un sacco di atteggiamenti individuali su cui credo tutti siamo molto informati. Forse ragioniamo troppo poco su quanto consumiamo durante la nostra vita normale. Mi ha colpito molto in questo periodo di quarantena i dati relativi al crollo dei consumi. Meno spendono e meno si spostato gli italiani, più si parla di dramma economico. In parte è vero, in parte però questo può essere un’opportunità per notare quanti dei nostri consumi spesso siano superflui, non necessari per una vita dignitosa. In questi giorni ho riflettuto su quanto in passato ci spostavamo inutilmente e su quanto la nostra vita potrebbe essere più sobria senza rendercene conto. 

Hai dei consigli di lettura per comprendere meglio quanto sia importante tutelare il Pianeta?

Tra i libri da leggere legati al rispetto della natura consiglio “Nelle foreste siberiane” di Sylvain Tesson, libro a cui sono legatissimo. Altre pubblicazioni che suggerisco sono quelle di Tiziano Terzani. Lui non ha mai parlato in maniera dettagliata di ambientalismo, sicuramente lo avrebbe fatto oggi, ma consiglio di leggere tra i suoi libri “Un indovino mi disse” e “Un altro giro di giostra“.  Opere che parlano del nostro rapporto con la Terra, anche se non in maniera così esplicita. 

 

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