Gli eventi dedicati al giornalista

Firenze, una serie di iniziative culturali per ricordare Giovanni Spadolini

Giovanni Spadolini torna ad essere protagonista nella sua città natale, dal 12 gennaio al 29 febbraio 2016, con una serie di eventi mirati a far conoscere i suoi molteplici volti e il suo pensiero al grande pubblico
Firenze, iniziative culturali per ricordare Giovanni Spadolini

 

FIRENZE – L’illustre  figura di Giovanni Spadolini (1925-1994) torna ad essere protagonista nella sua città natale, dal 12 gennaio al 29 febbraio 2016, con una serie di eventi mirati a far conoscere i suoi molteplici volti e il suo pensiero al grande pubblico. Una ricca programmazione, svolta in occasione del novantesimo anniversario della sua nascita, per ricostruire clima culturale e percorso esistenziale di questo straordinario personaggio italiano dotato di una non comune passione civica per la storia del nostro Paese. Nel 1974, G. Spadolini creò il 1° Ministero dei Beni Culturali in Italia e nel corso della sua fulgida carriera istituzionale divenne più volte Ministro della Repubblica, occupando anche i ruoli di Presidente del Consiglio, Senatore e Presidente del Senato. Intellettuale di spicco, durante il ‘secolo breve’, egli fu inoltre docente universitario di storia contemporanea, accademico dei Lincei, direttore di quotidiani nazionali, scrittore e giornalista.                                                                                                                                      

UNA GRANDE MOSTRA STORICO DOCUMENTARIA – Nel capoluogo toscano, dal 12 gennaio al 29 febbraio 2016 avrà luogo l’esposizione “GIOVANNI SPADOLINI. Giornalista, storico  e uomo delle istituzioni,  evento di carattere storico documentario (promosso di recente anche al Vittoriano di Roma) che raccoglie importanti documenti, lettere, filmati, fotografie, oggetti firmati e libri appartenuti al grande statista. Questa iniziativa, svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è promossa dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia in collaborazione con il Senato della Repubblica, Ente Cassa Risparmio Firenze, Comune di Firenze e Gabinetto G. P. Vieusseux. Martedì 12 gennaio (ore 14.30), all’inaugurazione della  mostra allestita nella sede fiorentina dell’Ente CR di via Bufalini, interverranno l’on. Dario  Franceschini (Ministro dei Beni, Attività Culturali e Turismo), Umberto Tombari (Presidente Ente Cassa Risparmio Firenze) il prof. Cosimo Ceccuti (Curatore della mostra e Presidente della Fondazione Spadolini – Nuova Antologia), insieme a docenti ed allievi della Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”.

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STRAORDINARIA PASSIONE PER LIBRI E CULTURA – La conoscenza ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella vita di Giovanni Spadolini e la sua erudizione sterminata, ispirata ai valori laici e repubblicani, non è andata dispersa perchè nella sua “Casa dei Libri” – situata sulle suggestive colline del Pian dei Giullari – oggi sede della Fondazione Spadolini Nuova Antologia – sono di fatto conservati migliaia di volumi, cimeli storici, dipinti e rare curiosità del passato da lui raccolti nell’arco della sua vita. Non solo libri di storia patria e di storia locale (in primis  settecentesca e risorgimentale), ma anche classici della letteratura e della filosofia d’ogni tempo: dai preziosi manoscritti antichi agli storici incunabuli del Savonarola, alle opere di F. Guicciardini, F. Bacon, G. B. Vico; dalle edizioni originali dell’Encyclopédie di Diderot e di D’Alembert, agli scritti di J. W. Goethe, J. H. Herder, F. Guizot, V. Cousin e G. Mazzini (apostolo risorgimentale a lui molto gradito), fino a B. Croce, P. Gobetti, E. Garin, N. Bobbio e d’altri numerosi autori dell’800 e del ‘900, da lui stesso definiti suoi maestri e compagni. Nell’ambito delle iniziative promosse per commemorare  G.  Spadolini, dal  13 gennaio 2016  (ore 11.30) alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze sarà inaugurata un’apposita sezione espositiva interamente dedicata alla sua straordinaria passione per i libri.

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LA RIVISTA “NUOVA ANTOLOGIA” COMPIE  150 ANNI – Quest’anno ricorre il centocinquantesimo anniversario di nascita della Rivista “Nuova Antologia” (erede dell’“Antologia” fondata da Giovan Pietro Vieusseux a Firenze) e fra gli eventi speciali dedicati alla memoria di G. Spadolini – Direttore di questa pubblicazione per oltre quarant’anni – segnaliamo che a Palazzo Vecchio il 29 gennaio (ore 9-13) sarà svolta una giornata di studi con interventi di C. Ceccuti, M. Ciliberto, G. Giovannetti, C. Magris, L. Maiani, A. Paolucci, S. Romano. Al Gabinetto G. P. Vieusseux, il  30 gennaio (ore 17.00), avrà luogo invece una tavola rotonda sulle riviste di cultura storica con la partecipazione dei direttori dei periodici ‘Antologia Vieusseux’ (Firenze, 1821), ‘La revue des deux mondes’ (Parigi, 1829), ‘Civiltà cattolica’ (Roma, 1850), ‘Nuova Antologia’ (Firenze, 1866).  Segnaliamo infine che alla Biblioteca del Pian dei Giullari, il  31 gennaio sarà inaugurata  la mostra “Una rivista, una città: la Nuova Antologia negli anni di Firenze Capitale”: occasione imperdibile per visitare, su prenotazione, la “casa dei libri” di G. Spadolini; in questa circostanza, alcuni attori leggeranno ad alta voce brani di alcuni capolavori pubblicati in anteprima nella “Nuova Antologia”: “Cuore” di E. De Amicis, “Mastro don Gesualdo” di G. Verga, “Così è se vi pare” di L. Pirandello, “Le sorelle Materassi” di A. Palazzeschi, oltre ad alcune Poesie di Ungaretti, Montale e Luzi. Per maggiori informazioni contattare la Fondazione Spadolini Nuova Antologia presso la sede di Firenze in Via Pian dei Giullari, 139  (tel 055/ 687521);  e-mail: [email protected]

Massimo Selmi 

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