Finestra sul Gadda e sul tempo del dolore

Ricorre oggi l'anniversario della morte di Carlo Emilio Gadda. Mi piace ricordare il suo essere scrittore...

Ricorre oggi l’anniversario della morte di Carlo Emilio Gadda.

Mi piace ricordare il suo essere scrittore.

Dico “essere” e non “essere stato” perché per lui parlano ancora (e parleranno sempre) i suoi libri.
I romanzi.

Il suo cammino comincia con i trattati filosofici, continua con diari di denuncia. Passa attraverso la satira nei confronti della classe borghese.

Egli fa parlare la sua personale esperienza di vita, nelle pagine di La cognizione del dolore.

Un’opera incompiuta, la sua. Almeno in un primo tempo.

Forse perché il processo di realizzazione di un dolore ha bisogno di tempo per compiersi. E realizzarlo non vuol dire dimenticarlo, bensì guardarlo con occhi nuovi. Ma sempre – inesorabilmente – propri.

21 maggio 2013

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