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Distrutta dalle fiamme la piccola libreria nata in un borgo toscano

Vi ricordate la piccola libreria inaugurata il dicembre scorso in un borgo di appena 300 abitanti? Per motivi ancora misteriosi, un incendio è divampato nella notte fra il 29 e il 30 gennaio, distruggendo centinaia di libri...
Libreria sopra la penna

«È bruciata ma c’è. I libri sono affumicati ma leggibili e poi sono il segno di questa lotta per esistere. Perché noi in un mese vogliamo tornare belli più di prima». Sono queste le parole di Alba Donati, poeta e fondatrice della libreria, dopo la notizia dell’incendio che ha parzialmente distrutto la Libreria sopra la Penna di Lucignana.

alba donati«Avrei voluto dirvelo io, ma la stampa mi ha anticipato. Stanotte per cause che non sappiamo ( escluderei il dolo) la nostra amata libreria è andata in fiamme. Erano le 5 di notte. Vi darò notizia più tardi. Adesso la comunità è già al lavoro per salvare il salvabile, ripulire, ricominciare».

Le cause dell’incendio

A pochi giorni dall’incendio, le cause rimangono misteriose. C’è chi ipotizza un corto circuito, originatosi dalla macchinetta del caffè, c’è chi propende per la pista dolosa. È ancora presto per sbilanciarsi, ma c’è un’immagine che in questo momento non riusciamo a cancellare dalla nostra mente: la famosa cioccolateria di Juliette Binoche distrutta e vandalizzata in seguito al “boicottaggio morale” innescato dal sindaco del piccolo paesino francese di Lansquenet-sur-Tannes nel film Chocolat. “Fare come Juliette Binoche con la cioccolata al peperoncino”, proprio così aveva scritto Alba Donati nel post che ha dato poi vita alla campagna crowdfunding per aprire la libreria. 

Libreria sopra la penna

«A proposito dell’incendio alla Libreria sopra la Penna e ad alcuni post che sottolineavano l’ipotesi del dolo e il tema sicuramente esistente, dell’invidia che nidifica nei piccoli paesi, vorrei dire alcune cose. Certo chi arriva in un paese che ha un equilibrio Millenario nel non cambiare nulla e apre nuovi mondi, destabilizza- ha scritto Alba Donati in un post su facebook – Però il tema dell’invidia non è di proprietà dei paesi ma è purtroppo universale, condominiale, cittadino. Se una cosa mi ha insegnato anzi, mi ha confermato, questo episodio è la capacità di coesione, di solidarietà di cui è stato capace questo paese: Lucignana […] Poi il cattivo c’è sempre Come in tutte le favole. Vi ricordate Chocolat con Juliette Binoche che apre una bottega di cioccolato nel paesino sperduto della Francia? I piaceri della cioccolata infastidivano iul gran devoto del paese. Anche i miei libri infastidiscono qualcuno che ieri pare li abbia appellati signorilmente ‘ quei 4 libri di mxxxa’. Ma noi siamo uniti e quei 4 libri tempo un mese e torneranno al loro posto»

La libreria sopra la penna

Si chiama Libreria sopra la Penna ed è un mini cottage letterario. Piccolo, caldo e accogliente, un luogo magico immerso nella natura impervia dell’Appennino Toscano, da cui si apre una vista che toglie il fiato. Silenzio, libri e un piccolo giardino segreto. Sono questi gli ingredienti che rendono questo luogo un angolo di rara bellezza e suggestione. Qui non trovavi l’ultimo libro di Fabio Volo, ma soltanto quelle opere letterarie in grado di cambiarti un po’ la vita. Una scommessa che Alba Donati, insieme alla comunità di Lucignana e a un comitato scientifico di riqualifica del borgo, ha lanciato all’Italia e, perché no, a tutti quei piccoli paesi che sembrano dileguarsi, da cui i giovani scappano alla volta delle grandi metropoli. 

Libreria sopra la penna

Come sostenere la libreria

Sono ingenti i danni subiti dalla Libreria sopra la Penna dopo l’incendio del 30 gennaio. Si stimano 5mila euro di libri bruciati e altri 5mila euro fra impianto elettrico e danni strutturali. Per sostenere la ricostruzione, è possibile fare una donazione sulla piattaforma di Gofundme.com

 

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