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Dan Brown, i romanzi più belli

Oggi compie gli anni lo scrittore di best-seller statunitense Dan Brown, famoso in tutto il mondo grazie ai suoi thriller
Dan Brown, i romanzi più belli

MILANO – Oggi compie gli anni lo scrittore di best-seller statunitense Dan Brown, (22 giugno 1964), famoso in tutto il mondo grazie ai suoi thriller tradotti in moltissimi paesi. Il successo è arrivato nel 2003 con Il Codice da Vinci, forse il suo romanzo più famoso, e da allora ogni sua pubblicazione viene accolta molto bene dal pubblico e spesso trasformata in film. Ecco un elenco dei  suoi libri più belli usciti in Italia.

Crypto, 1998

La trentottenne Susan Fletcher, brillantissima mente matematica e responsabile della divisione di crittologia dell’NSA (National Security Agency), viene convocata d’urgenza nell’ufficio del comandante Strathmore. Qualcuno ha realizzato un programma capace di ‘ingannare’ il più sofisticato strumento informatico di spionaggio al mondo.

Angeli e demoni, 2000

Svegliato in piena notte e trasportato dagli Stati Uniti in Svizzera, il professore di iconologia di Harvard Robert Langdon (protagonista di tanti romanzi di Brown) è costretto a esaminare, nei laboratori del CERN di Ginevra, un cadavere orrendamente mutilato. Sul petto della vittima, impresso a fuoco, il terribile segno degli Illuminati.

La verità del ghiaccio, 2001

Un meteorite, sepolto sotto i ghiacci del circolo polare artico, è stato localizzato dalla Nasa e sembra contenga fossili di insetti che proverebbero una volta per tutte l’esistenza di vite extraterrestri. La giovane Rachel Sexton e il professor Michael Tolland sono inviati sul posto insieme ad altri studiosi ma presto si rendono conto che si tratta di una truffa colossale, orchestrata ad arte. Ma da chi?

Il codice Da Vinci, 2003

Robert Langdon viene svegliato nella notte da un poliziotto e portato al Louvre, dove poco prima è stato assassinato Saunière, un custode del Louvre. Il corpo era nudo, disteso a terra come l’uomo Virtuvio di Leonardo da Vinci con accanto dei codici senza significato. Inizia così una vicenda misteriosa che ruota attorno a segreti custoditi da millenni.

Il simbolo perduto, 2009

Langdon è a Washington quando all’interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l’indice rivolti verso l’alto. Langdon viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, la sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città.

Inferno, 2013

Robert Langdon si sveglia in una stanza d’ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare.

Origin, 2017

Robert Langdon è stato invitato al museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell’umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Ma all’improvviso la serata sfocia nel caos.

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