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Crisi energetica

Crisi energetica, 5 libri da leggere per approfondire il tema

Non si sente parlare d'altro: la crisi energetica incombe sulla nostra quotidianità. Ecco 5 libri per avvicinarsi al tema e approfondirlo.

Energia elettrica, gas, bollette che aumentano a dismisura… La crisi energetica è da qualche tempo sulla bocca di tutti. La guerra in Ucraina, i rapporti con la Russia e la sempre più preoccupante inflazione stanno causando un’emergenza che non ha precedenti negli ultimi anni. Ma conosciamo abbastanza bene il problema? Se volete saperne di più, ecco 5 libri da leggere per comprendere e approfondire il tema della crisi energetica. 

Crisi energetica, 5 libri da leggere per approfondire il tema

1. “Crisi o transizione energetica? Come il conflitto in Ucraina cambia la strategia europea per la sostenibilità” di S. Fantacone e D. Floros

Partiamo con un volume appena uscito nelle librerie e che mette in relazione la crisi energetica e la guerra in Ucraina. 

Con l’uscita dalla pandemia, la strategia europea per la sostenibilità ha iniziato a confrontarsi con la scarsità di fonti energetiche tradizionali e con l’assenza di quelle tecnologie che permetterebbero di completare il passaggio alle fonti naturali. A questi fattori si aggiunge ora l’acuta crisi geopolitica provocata dal conflitto in Ucraina.

La dipendenza europea dalle forniture di gas naturale dalla Russia obbliga a ripensare in tutta fretta le modalità di copertura del fabbisogno energetico. Le possibilità di diversificare le importazioni di energia sono tuttavia esigue e le prospettive di incorrere in una scarsità nelle forniture stanno rapidamente aumentando.

I fattori geopolitici potrebbero in breve tempo divenire preminenti, qualora proprio la riconfigurazione dei mercati dell’energia rinsaldasse l’asse fra Russia e Cina, accentuando la preminenza dell’Asia nelle produzioni manifatturiere. Il conflitto ucraino accentua dunque il conflitto energetico latente, ponendo forse termine al processo di globalizzazione dei mercati. Eventualità che potrebbe trovare l’Europa del tutto impreparata.

2. “Blackout” di G. Bindi

Il secondo libro che vi consigliamo per avvicinarvi al tema della crisi energetica si focalizza invece sulla tematica ambientale.

Il blackout è l’inevitabile collasso di una civiltà sempre al limite delle proprie risorse, minacciata da sconvolgimenti climatici, crisi energetiche, e turbolenze politiche. Senza luce non avremmo cibo, acqua, telecomunicazioni, denaro e mezzi di trasporto. Ma il blackout è anche il collasso di una società che ha scommesso tutto sul digitale, illusa nell’eterno benessere e spaventata dalla perdita di controllo. La via della transizione tra nuova fiducia nelle rinnovabili e un ritrovato rapporto con il buio.

3. “Il pianeta in riserva. Analisi e prospettive della prossima crisi energetica” di L. Castagna

“Il pianeta in riserva” aiuta a guardare da una prospettiva privilegiata ciò che sta accadendo oggi: il libro è stato pubblicato nel 2008, e preannuncia la crisi energetica in atto. 

Con un linguaggio accessibile anche ai non addetti ai lavori, ma preciso e documentato, e con l’aiuto di grafici e tabelle Luigi Castagna traccia il quadro della crisi energetica che sta investendo la Terra. Lo sfruttamento intensivo delle riserve geologiche del pianeta ha reso disponibile una quantità senza precedenti di beni e servizi.

Oggi ci stiamo rapidamente avvicinando al momento in cui toccheremo il massimo possibile nella produzione di energia da fonti fossili (prima il petrolio, poi il gas e il carbone); dopo tale momento all’economia globale verrà a mancare una quota sempre crescente dell’energia oggi utilizzata per il suo funzionamento. Saremo quindi costretti a ridurre i consumi, a produrre più energia da fonti rinnovabili, a cambiare l’organizzazione economica e gli stili di vita; ma anche a controllare l’istinto umano a forzare i limiti della natura. Non abbiamo altra strada da percorrere se vogliamo preservare, trasformandola, la nostra civiltà.

4. “Siamo al verde. Dalla crisi energetica alla sfida per l’ambiente” di C. Franzoni

Fra gli esseri viventi comparsi sulla faccia della Terra, l’uomo è quello che ha provocato nell’ambiente naturale i cambiamenti più vistosi, in certi casi irreversibili, in altri difficilmente riconducibili alle condizioni originarie. Negli ultimi decenni abbiamo assistito a enormi cambiamenti in campo dell’innovazione tecnologica che hanno visto l’uso indiscriminato delle risorse naturali, un progressivo aumento della popolazione umana e una profonda regressione nelle condizioni della natura inconciliabili con un seppur minimo concetto di sostenibilità delle risorse disponibili. Cosa possiamo fare per cambiare questo trend?

5. “Verso la transizione e dopo la crisi energetica” di G. Mangiamele

Infine, vi segnaliamo un interessante volume che parla di crisi energetica e approfondisce i temi della transizione e delle nuove tecnologie che abbiamo a disposizione per far fronte al problema.

La fase della transizione energetica verso la neutralità climatica e le fonti rinnovabili sarà molto lunga e superiore a quanto ipotizzato fino a non molto tempo fa. Le fonti di energia “pulita” disponibili non sembrano in grado di soddisfare le sempre più pressanti richieste di energia elettrica, dal momento che la tendenza dei prossimi decenni è “elettrificare” il più possibile.

Partendo dalle attuali fonti di energia, si darà uno sguardo alle tecnologie adottabili in futuro per la produzione di elettricità, cercando di non trascurare soluzioni legate al nucleare o all’idrogeno. In attesa di sviluppi futuri, è quindi fondamentale rendersi conto che il risparmio energetico, fenomenale fonte di energia “pulita” e a costo zero, è la principale arma di cui disponiamo per ridurre in breve tempo e in un colpo solo i costi energetici dovuti agli eccessivi consumi, la dipendenza geopolitica da altre nazioni e gli effetti derivanti dal cosiddetto “riscaldamento globale”. 

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