L'origine ed i significati del termine

Cos’è il Bovarismo?

Andiamo alla scoperta del significato del termine Bovarismo, parola che deriva dal grande romanzo 'Madame Bovary' di Gustave Flaubert
Cos’è il Bovarismo?

MILANO – Voler evadere dalla monotonia della realtà, in particolare quella delle piccole realtà di provincia, per ambire alle emozioni ed alle suggestione dei grandi centri. E’ questo il significato di “Bovarismo” termine che deriva da ‘Madame Bovary’, il celebre romanzo dello scrittore francese Gustave Flaubert.

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L’origine

Il bovarismo è una corrente di pensiero sviluppatasi durante la seconda metà dell’ottocento che definiva la tendenza di alcuni artisti a sfuggire alla monotonia della vita di provincia: la metropoli, in questa visione, diveniva un sogno ambito che, insieme alla lettura, proiettava la mente in una sorta di paradiso terreno. La lettura, quindi, come mezzo di svincolo dalla realtà, utilizzata quasi come una sorta di droga.

Emma Bovary

Il termine deriva da Madame Bovary, la protagonista dell’omonimo romanzo di Gustave Flaubert  del 1856, considerato oggi uno dei primi esempi di romanzo realista. Madame Bovary è la moglie di un ufficiale sanitario, la signora Emma Bovary, che si dà all’adulterio e vive al di sopra dei suoi mezzi per sfuggire alla noia ed alla vacuità della vita di provincia. La donna, sempre insoddisfatta di tutto ciò che la circonda, non farà mai nulla per rimediare a questa sua situazione. Il tragico epilogo di Madame Bovary è famoso oltre che inevitabile: Emma non regge più il gioco e si suicida. Flaubert si ispirò alle vicende realmente accadute di una giovane donna di provincia, Delphine Delamare, del cui suicidio si parlò in un giornale locale nel 1848.

Evasione dal mondo reale

Il termine ‘bovarismo’ è diventato dopo il successo del libro di Flaubert, un aggettivo dato a persone, soprattutto artisti, che hanno queste peculiari caratteristiche. L’artista, dopo quest’esperienza, ritorna deluso al mondo reale, poiché si sente intrappolato in un mondo che non è il suo: è evidente e caratteristica una punta di romanticismo e la messa in evidenza della stupidità borghese. Oggi il “bovarismo” è usato per indicare l’Inquietudine esistenziale provocata dal divario tra le condizioni di vita reali e le proprie aspirazioni. In psicologia, oggi, “bovarismo” indica la tendenza a costruirsi una personalità fittizia e a sostenere un ruolo non corrispondente alla propria condizione sociale.

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