Con ”Nessuno può portarti un fiore” Pino Cacucci vince il Premio Chiara

È Pino Cacucci il vincitore della XXIV edizione del Premio Chiara, riconoscimento nazionale per racconti editi in Italia e nel Canton Ticino. Il suo ''Nessuno può portarti un fiore'' (Feltrinelli 2012) l'ha spuntata su ''Il momento è delicato'' (Einaudi Stile Libero) di Niccolò Ammaniti e su ''Baci scagliati altrove'' (Fandango Libri) di Sandro Veronesi...
Pino Cacucci è stato insignito del Premio Chiara 2012 per il romanzo “Nessuno può portarti un fiore”, spuntandola sugli altri finalisti Niccolò Ammaniti e Sandro Veronesi, vincitore quest’ultimo del Premio della Stampa

MILANO – È Pino Cacucci il vincitore della XXIV edizione del Premio Chiara, riconoscimento nazionale per racconti editi in Italia e nel Canton Ticino. Il suo “Nessuno può portarti un fiore” (Feltrinelli 2012)  l’ha spuntata su “Il momento è delicato” (Einaudi Stile Libero) di Niccolò Ammaniti e su “Baci scagliati altrove” (Fandango Libri) di Sandro Veronesi, gli altri due finalisti: questa la decisione della Giuria Popolare del Premio, composta da 150 giurati italiani e della Svizzera italiana. La vittoria di Cacucci è stata resa nota con lo spoglio in diretta durante la Manifestazione Finale nella splendida Villa Ponti a Varese, domenica 28 ottobre. Nella stessa occasione Sandro Veronesi è stato insignito del Premio della Stampa. Questo appuntamento fa parte della manifestazione di più ampio respiro Festival del Racconto, una rassegna fortemente voluta da Piero Chiara, per ripercorrere le vie della narrazione nel territorio di Varese.

IL VINCITORE DEL PREMIO CHIARA – Pino Cacucci è autore di “Puerto Escondido” (Interno Giallo, 1990, Mondadori), il romanzo da cui Gabriele Salvatores ha tratto il film omonimo, e di “San Isidro Futból” (Granata Press 1991, Feltrinelli 1996) da cui Alessandro Cappelletti ha tratto il film “Viva San Isidro” con Diego Abatantuono. Tra gli ultimi lavori ricordiamo l’opera teatrale “¡Viva la vida!” (Feltrinelli 2010). “Nessuno può portarti un fiore” è l’ultima fatica letteraria con cui ha vinto il Premio Chiara, un lavoro tra immaginazione e memoria, che ha come protagonisti figure reali come Horst Fantazzini, rapinatore gentiluomo, protagonista di tentate evasioni disastrose; oppure la  bellissima e sfrontata Edera De Giovanni, che sfida, diciannovenne, il gerarca fascista; o ancora il bandito Sante Pollastro, cantato anche da Francesco De Gregori, e il partigiano francese Louis Chabas. E’ un racconto di ribelli, che incarnano l’insofferenza profonda per il conformismo e l’ingiustizia.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI – La rassegna organizzata dal Festival del Racconto prevede altri importanti appuntamenti per parlare di letteratura, nuove pubblicazioni e attualità. Giovedì 8 novembre, alle ore 21.00 presso Villa Recalcati, a Varese, si terrà l’incontro con Alessandro D’Avenia, il professore-scrittore già autore di “Bianca come il latte, rossa come il sangue” (Mondadori 2010) e "Cose che nessuno sa" (Mondadori 2011), mentre giovedì 9 novembre ci sarà l’incontro dal titolo “Cosa Nostra, l’impegno nella lotta alla mafia”, durante il quale sarà conferito a Don Ciotti il Premio Falcone Borsellino dell’Università Liuc di Castellanza. Ancora Goffredo Fofi, giornalista e critico letterario, parlerà dell’attualità dei racconti di Tolstoj nell’appuntamento di sabato 17 novembre, alle ore 21.00. Infine, domenica 18 novembre, sempre alle ore 21.00, presenterà il suo libro “Sarò la tua ombra” (Rizzoli 2012) lo scrittore americano Jeffrey Deaver.

31 ottobre 2012

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