Il maestro delle ombre

Come scrivere un thriller di successo. I segreti svelati da Donato Carrisi

Lo scrittore italiano di thriller più letto nel mondo è tornato in libreria con un nuovo thriller, intitolato "Il maestro delle ombre". Ecco alcune anticipazioni
"Diamo meno visibilità agli attentatori", il commento di Donato Carrisi sulla strage di Nizza

MILANO – “Chi vuole fare il mestiere dello scrittore, deve leggere almeno 35 libri l’anno.” E’ quanto affermato da Donato Carrisi, lo scrittore italiano di thriller più letto nel mondo, tornato in libreria con un nuovo thriller, intitolato “Il maestro delle ombre“. Lo scrittore di origini pugliese, uno degli autori che ha aderito alla campagna AforisMUG di Libreriamo facendoci dono di un suo aforisma,ci parla della sua nuova opera e ci svela alcuni interessanti “trucchi” del mestiere.

 

Come nasce la trama di questo tuo nuovo libro?

Nasce tutto dalla bolla di Leone X, in cui il Papa imponeva che Roma non dovesse mai rimanere al buio. Quindi mi sono detto: caspita, è l’occasione giusta per creare un blackout a Roma e renderla protagonista delle mie storie. Non si è mai capito perché Papa Leone X ha deciso d’imporre questa bolla. Ho deciso di far muovere i personaggi in un buio strano, fatto di minacce, di probabili agguati. Un buio in cui chiunque potrebbe trovarsi: viviamo in una situazione di dipendenza dalla tecnologia, e ciò ci rende estremamente fragili.

 

Un buio materiale che in realtà è metafora del buio dell’anima umana. Quanto è attuale questa tematica?

Blackout significa soprattutto anarchia: se avessimo la complicità del buio, andremmo per strada e commetteremmo dei crimini? Ci trasformeremmo e consumeremmo le nostre vendette? E’ un po’ questa la domanda che vuole lanciare questo libro.

 

Sei uno dei maggiori scrittori di thriller apprezzati nel mondo. Quali sono i segreti per scrivere un libro di successo?

Bisogna divertirsi scrivendo e non innamorarsi troppo di ciò che si scrive, perché è giusto anche mettersi in discussione. Se pensi di aver scritto un capolavoro, già parti con il piede sbagliato. Altra cosa da fare è leggere: un libro del genere nasce da tante letture. Chi vuole fare il mestiere dello scrittore, deve leggere almeno 35 libri l’anno.

Quando si scrive la trama di un libro, bisogna strutturare bene e sapere dove si va: ogni informazione deve essere collocata nel romanzo al momento giusto. In un thriller, occorre lavorare d sottrazione.

 

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