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Classifica libri più venduti. Il giallo trionfa sul podio

Il podio questa settimana è del trio di giallisti Carofiglio, Robecchi e De Giovanni. Irrompono in classifica Luigi Ciotti e Franco Berrino
Classifica libri più venduti. Il giallo trionfa sul podio

MILANO – Stabile alla prima posizione La versione di Fenoglio di Carofiglio, che viene seguito da altri due gialli: I tempi nuovi di Alessandro Robecchi alla seconda posizione e Le parole di Sara alla terza posizione. Ci sono anche delle novità in classifica: infatti Luigi Ciotti si posiziona al sesto posto con Lettera a un razzista del terzo millennio, mentre l’epidemiologo Franco Berrino irrompe con un saggio sul benessere psicofisico La via della leggerezza.

La versione di Fenoglio, Gianrico Carofiglio

È la storia dell’amicizia tra Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere navigato, e Giulio, un giovane ventenne molto sensibile, intelligente e disorientato. Fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, il romanzo a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. La versione di Fenoglio è un manuale sull’arte d’indagare, nascosto tra le pagine di un romanzo avvincente, popolato da personaggi autentici: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti.

I tempi nuovi, Alessandro Robecchi

Uno studente modello ucciso con un colpo alla tempia e un uomo svanito nel nulla. Iniziano le indagini e le strade dei rudi e onesti sovrintendenti di polizia Carella e Ghezzi sono ancora una volta destinate a intersecarsi con quelle dei segugi dilettanti Carlo Monterossi e l’amico Oscar Falcone. È ancora Milano, questa volta quella fuori dalla prima cintura, la protagonista del romanzo di Robecchi, una metropoli avvelenata dai tempi nuovi a cui tutti si adeguano.

Le parole di Sara, Maurizio de Giovanni

Due donne si parlano con gli occhi. Conoscono il linguaggio del corpo e per loro la verità è scritta sulle facce degli altri. Entrambe hanno imparato a non sottovalutare le conseguenze dell’amore. Sara Morozzi l’ha capito molto presto, Teresa Pandolfi troppo tardi. Diverse come il giorno e la notte, sono cresciute insieme: colleghe, amiche, avversarie leali presso una delle più segrete unità dei Servizi. Per amore, Sara ha rinunciato a tutto, abbandonando un marito e un figlio che ha rivisto soltanto sul tavolo di un obitorio. Per non privarsi di nulla, Teresa ha rinunciato all’amore. Trent’anni dopo, Sara prova a uscire dalla solitudine in cui è sprofondata dalla scomparsa del suo compagno, mentre Teresa ha conquistato i vertici dell’unità. Ma questa volta ha commesso un errore: si è fatta ammaliare dagli occhi di Sergio, un giovane e fascinoso ricercatore. Così, quando il ragazzo sparisce senza lasciare traccia, non le resta che chiedere aiuto all’amica di un tempo. E Sara, la donna invisibile, torna sul campo. Insieme a lei ci sono il goffo ispettore Davide Pardo e Viola, ultima compagna del figlio, che da poco l’ha resa nonna, regalandole una nuova speranza.

Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore, Massimo Recalcati

L’amore dura solo il tempo di un bacio? La sua promessa è destinata fatalmente a dissolversi? La fiamma che brucia può durare eternamente? Oppure ogni amore finisce inevitabilmente? Il desiderio per esistere non ha forse sempre bisogno del Nuovo? Il matrimonio è allora condannato a essere solo il cimitero del desiderio? E il lessico famigliare a esaurire il lessico amoroso? Può esistere un amore che dura nel tempo mentre continua a bruciare? E poi ancora: l’erotismo può integrarsi all’amore o lo esclude necessariamente? La spinta appropriativa e i fantasmi della gelosia caratterizzano ogni amore o sono solo i sintomi di una malattia inestirpabile? Cosa accade quando uno dei due tradisce la promessa? Cosa è un tradimento e quali sono le ferite che apre? È possibile il perdono nella vita amorosa? E la violenza? È una parte ineliminabile dell’amore o la sua profanazione più estrema? Cosa accade quando un amore finisce, quando dell’estasi del primo incontro e della luce del “per sempre” non resta che cenere? È possibile sopravvivere alla morte di un amore che voleva essere per sempre? E qual è il mistero che accompagna gli amori che sanno durare senza rassegnarsi alla morte del desiderio, quegli amori che conoscono la meraviglia di una “quiete accesa”, come la definiva poeticamente Ungaretti? In sette brevi lezioni Massimo Recalcati scandaglia tutti questi interrogativi e offre ai suoi lettori i testi del programma televisivo “Lessico amoroso”.

L’isola dell’abbandono, Chiara Gamberale

Vi siete mai chiesti da cosa derivi l’espressione italiana “piantare in asso”? È un’espressione che ha origini lontane, più precisamente nasce dal mito greco di Teseo e Arianna. Secondo una delle tante versioni del mito, dopo essere stato liberato da Arianna dal labirinto del Minotauro di Creta, Teseo perse rapidamente interesse nella giovane figlia di re, e durante una pausa di navigazione presso l’isola di Nasso, salpò le ancore verso Atene senza di lei. Letteralmente, la piantò in Nasso, espressione poi trasformatasi in “piantare in asso”. Dialogando con uno dei miti greci più famosi di sempre, Chiara Gamberale traccia una storia “ipermoderna”, per usare una delle sue parole, che racconta di dolore e abbandono, ma anche di maternità, di amore, di scoperta di sé.

Lettera a un razzista del terzo millennio, Luigi Ciotti

«Ho deciso di scrivere. Proprio a te, coinvolto nella ubriacatura razzista che attraversa il Paese. Una ubriacatura a cui partecipi forse per convinzione o forse solo per l’influenza di un contesto in cui prevalgono le parole di troppi cattivi maestri e predicatori d’odio, che tentano di coprire così l’incapacità di chi ci governa (e ci ha governati) di assicurare a tutti, compresi i più poveri, condizioni di vita accettabili. Non mi sento, comodamente e presuntuosamente, dalla parte giusta. La parte giusta non è un luogo dove stare; è, piuttosto, un orizzonte da raggiungere. Insieme. Ma nella chiarezza e nel rispetto delle persone. Non mostrando i muscoli e accanendosi contro la fragilità degli altri. Così don Luigi Ciotti apre questa lettera a un razzista del terzo millennio. Una lettera dura e, insieme, accorata. Perché il rancore non prevalga, travolgendo tutti.»

La via della leggerezza, Franco Berrino, Daniel Lumera

Per stare bene fisicamente con se stessi, mettersi a dieta e ridurre le calorie giornaliere non è efficace, non basta: bisogna lavorare anche sul piano emotivo. Per liberarci dalla pesantezza è necessario creare un nuovo equilibrio, che si raggiunge partendo dal rapporto con se stessi, con il proprio corpo e con il mondo circostante. Questo libro cambia il nostro punto di vista sul benessere psicofisico, perché ci mostra che il nostro peso fisico e i nostri pesi interiori siano legati in modo indissolubile.

Doppia verità, Michael Connelly

Dopo aver lasciato il dipartimento di polizia di Los Angeles, Harry Bosch cambia pagina e si dedica ai casi freddi per la polizia di San Fernando, una piccola area municipale dell’area di Los Angeles, dedicandosi alla ricerca di nuovi indizi di vecchi casi mai risolti. Quando però due farmacisti vengono uccisi, Bosch viene coinvolto nel caso.
Nel frattempo, però, il fantasma del dipartimento di polizia di Los Angeles torna a fargli visita: Preston Borders, omicida e stupratore che trent’anni fa Bosch assicurò al braccio della morte, ha presentato un ricorso. Il caso non è chiuso: a favore della sua innocenza ci sono nuove prove, e Bosch è nel mirino: avrà bisogno di Mickey Haller, il suo avvocato, per difendersi da accuse di incompetenza e inquinamento di prove, e dalle accuse di aver mandato in prigione l’uomo sbagliato. A meno che, nei nove giorni di tempo prima che Borders venga scarcerato, Bosch non riesca a smontare il nuovo caso, e trovare altre prove della colpevolezza del detenuto. Al detective, lasciato solo anche dai suoi ex colleghi, non resta così che lottare per far valere l’unica verità che conta. Sapendo che in ballo stavolta c’è il suo stesso onore.

Conversazione su Tiresia, Andrea Camilleri

Indossando i panni di Tiresia, Andrea Camilleri ricostruisce, tra mito e forza narrativa, la figura dell’indovino attraverso i secoli, regalandoci un viaggio unico e prezioso attraverso il mondo del teatro, della comicità, della poesia e della filosofia.
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After. Edizione speciale, Anna Todd

After racconta la storia di Tessa, studentessa e figlia modello, con all’attivo una relazione di lunga data con un fidanzato dolce e affidabile. Al primo anno di college, Tessa sembra avere un futuro già scritto, ma le coordinate del suo mondo così sicuro e protetto cambiano radicalmente quando incontra il misterioso Hardin Scott, un ragazzo arrogante e ribelle e allo stesso tempo magnetico, che le fa mettere in dubbio tutto ciò che pensava di sapere di se stessa e quello che vuole realmente dalla vita.

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