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Classifica libri più venduti della settimana, primo ancora Sallusti–Palamara

Ecco quali sono i libri più venduti questa settimana. In testa alla classifica Alessandro Sallusti, sale sul podio la novità di Murgia

Questa è la classifica tratta da La Lettura dei libri più venduti in Italia questa settimana: sul podio “Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana” di Sallusti – Palamara, “Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più” di Michela Murgia e “Le storie del quartiere” di Lyon Gamer.

  1. Alessandro Sallusti e Luca Palamara – Il sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana

Palamara, intervistato da Sallusti, racconta cosa sia il “Sistema” che ha particolarmente influenzato la politica italiana. “Tutti quelli – colleghi magistrati, importanti leader politici e uomini delle istituzioni molti dei quali tuttora al loro posto – che hanno partecipato con me a tessere questa tela erano pienamente consapevoli di ciò che stava accadendo.” Il “Sistema” è il potere della magistratura, indistruttibile: chi ci ha provato è stato abbattuto a colpi di sentenze, o magari attraverso un abile cecchino che, alla vigilia di una nomina, fa uscire notizie o intercettazioni sulla vita privata o i legami pericolosi di un magistrato.

  1. Michela Murgia – Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più

Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto».

  1. Lyon Gamer – Le storie del quartiere

Lyon torna con un nuovissimo libro carico di avventura. Lui i suoi amici hanno perso tutti i soldi che avevano guadagnato a causa di un investimento azzardato e per questo motivo ora sono costretti a dormire in un sacco a pelo nel bel mezzo della foresta, in attesa di farsi venire una delle loro fantastiche idee. Qual è il modo migliore per tirare su un bel gruzzoletto? Le proposte variano dalla gara di yo-yo alla battaglia di barzellette, iniziative interessanti ma potrebbe non essere abbastanza. Stavolta ai ragazzi serviranno un piano geniale e una super dose di coraggio, perché un misterioso sconosciuto li ha presi di mira. Si fa chiamare il Killer e non ha buone intenzioni. Chi si nasconde dietro la maschera?

  1. Gianrico Carofiglio – La disciplina di Penelope

L’ultima opera di Gianrico Carofiglio. Penelope si sveglia nella casa di uno sconosciuto, dopo l’ennesima notte sprecata. Faceva il pubblico ministero, poi un misterioso incidente ha messo drammaticamente fine alla sua carriera. Un giorno si presenta da lei un uomo che è stato indagato per l’omicidio della moglie. Il procedimento si è concluso con l’archiviazione ma non ha cancellato i terribili sospetti da cui era sorto. L’uomo le chiede di occuparsi del caso. Penelope, dopo un iniziale rifiuto, si lascia convincere dall’insistenza di un suo vecchio amico, cronista di nera.

  1. Carlo Verdone – La carezza della memoria

Nel nuovo libro dell’attore e regista è il disordine delle immagini in cui si imbatte, immagini dal passato, ad accendere la narrazione. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo: dal legame col padre ai momenti preziosi condivisi con i figli, dai primi viaggi alla scoperta del mondo alle trasferte di lavoro, dalle amicizie romane a un delicato amore di gioventù. Ovunque, sempre, il gusto per l’osservazione della commedia umana, l’attenzione agli altri – come sono, come parlano, come si muovono – che nutre la creazione dei personaggi cinematografici, e uno sguardo acuto, partecipe, a tratti impietoso a tratti melanconico su Roma, sulla sua gente, sul mondo.

  1. Stephen King – Later

Solo i morti non hanno segreti. Jamie Conklin ha proprio l’aria di un bambino del tutto normale, ma ci sono due cose che lo rendono invece molto speciale: è figlio di una madre single, Tia, che di mestiere fa l’agente letterario, e soprattutto ha un dono soprannaturale. Un dono che la mamma gli impone di tenere segreto, perché gli altri non capirebbero. Un dono che lui non ha chiesto e che il più delle volte non avrebbe voluto. Ma questo lo scoprirà solo molto tempo dopo. Perché la prima volta che decide di usarlo è ancora troppo piccolo per discernere, e lo fa per consolare un amico. E quando poi è costretto a usarlo lo fa per aiutare la mamma, lo fa per amore. Finché arriva quella dannata volta, in cui tutto cambia, e lui è già un ragazzino, che non crede più alle favole. Jamie intuisce già, o forse ne è addirittura consapevole, che bene e male non sono due entità distinte, che alla luce si accompagnano sempre le tenebre

  1. Toshikazu Kawaguchi – Finché il caffè è caldo

In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. La leggenda vuole che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Si intrecciano così le storie di Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava.

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La classifica dei libri più venduti della settimana: in testa “Il sistema”

Qui la classifica dei libri più venduti di questa settimana, sul podio restano costanti Sallusti – Palamara, Carlo Verdone e Lyon Gamer

 

  1. Valerio Lundini – Era meglio il libro

“Adesso ti spiego che cos’è questo libro. Facciamo una cosa breve, anche perché lo spazio è poco. Da anni Valerio Lundini dirige e interpreta corti, sketch e spettacoli, lavora in radio e in televisione. In pratica, Lundini scrive cose che fanno ridere. Scrive parecchio, ma senza ordine: sparge fogli in giro e tra una cosa e l’altra c’è sempre il rischio che si perda qualcosa. Per questo ha deciso di scegliere le sue pagine migliori e stamparle in un certo numero di copie. Uno dice: «Potevi mettere tutto su una chiavetta usb», ma non è la stessa cosa. Il libro raccoglie una serie di racconti su killer perbene, coppie che vivono su diversi piani temporali, critici cinematografici sbrigativi, editorialisti problematici, la nostra bella Napoli, il ruolo del clacson e dell’incesto nella società civile e i gradi di separazione che ci dividono da Franco Califano. Che Lundini è surreale lo hanno già scritto in tanti, quindi su questa cosa non mi dilungherei. Anche perché qui lo spazio è finito e il libro è molto meglio dentro. No, veramente”.

  1. Valérie Perrin – Cambiare l’acqua ai fiori

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Dietro un’apparenza sciatta, si cela una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.

  1. Barack Obama – Una terra promessa

Vero, profondo, schietto e scritto con grande orgoglio e competenza da un uomo che ha segnato la storia. Questo libro oltre a raccontare la campagna elettorale e il percorso alla Casa Bianca, parla anche della storia di un uomo e di una coppia con una grande anima. Con grande efficacia ed eleganza di stile, “Una terra promessa” sottolinea l’ostinata convinzione di Barack Obama che la democrazia non è un dono ricevuto dall’alto, ma si fonda sull’empatia e sulla comprensione reciproca, ed è un bene da costruire insieme, giorno dopo giorno.

 

 

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