Classifica dei libri più venduti

Classifica dei libri più venduti. Al secondo posto “Spillover”, il libro sui virus

Nella classifica dei libri più venduti della settimana ( 9-15 marzo), dominano libri, saggi e reportage legati al tema della pandemie e dei virus
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A dominare la classifica dei libri più venduti della settimana, sono romanzi, saggi e reportage legati al tema delle pandemia e dei virus. Dal testo divulgativo del virologo Roberto Burioni al libro delle profezie della sensitiva Sylvia Browne, ecco la classifica dei libri più letti in questi giorni dagli Italiani costretti a casa. 

1. Le storie del mistero – Lyon Gamer

Benvenuti tra le pagine delle storie del mistero! Una oscura organizzazione sta architettando qualcosa all’interno dei suoi laboratori. Toccherà a Lyon, alla cara Anna e a Cico scoprire cosa. Quali sono i risultati di alcuni tra i più temibili esperimenti della storia dell’umanità? Chi è prigioniero nelle celle dei sotterranei? Quali maledizioni pendono sulle loro e sulle nostre teste? Ma soprattutto: cosa bolle ancora in pentola? Chi è il vero nemico? Le risposte sono in queste pagine… Forse! Lyon ci accompagna in un universo di stanze segrete e luoghi pericolosi, abitati da creature incredibili, scienziati e mostri maligni, alla scoperta dei segreti più spaventosi.

2. Spillover – David Quammen

Spillover di [Quammen, David]

Al secondo posto della classifica dei libri più venduti, c’è Spillover di David Quammen.
«Il libro è unico nel suo genere: un po’ saggio sulla storia della medicina e un po’ “reportage”, è stato scritto in sei anni di lavoro durante i quali Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate città cinesi. L’autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie. E tra le pagine più avventurose, che tengono il lettore con il fiato sospeso come quelle di un romanzo “noir”, è riuscito a cogliere la preoccupante peculiarità di queste malattie».

3. Cecità Saramago

In un tempo e un luogo non precisati, all’improvviso l’intera popolazione perde la vista per un’inspiegabile epidemia. Chi viene colpito dal male è come avvolto in una nube lattiginosa. Le reazioni psicologiche sono devastanti, l’esplosione di terrore e di gratuita violenza inarrestabile, gli effetti della patologia sulla convivenza sociale drammatici. La cecità cancella ogni pietà e fa precipitare nella barbarie, scatenando un brutale istinto di sopravvivenza. Nella forma di un racconto fantastico, Saramago disegna con maestria, essenzialità e nettezza la grande metafora di un’umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose razionalmente, artefice di abbrutimento, crudeltà, degradazione. Ne risulta un avvincente romanzo di valenza universale sull’indifferenza e l’egoismo, il potere e la sopraffazione, la guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con uno spiraglio di luce e salvezza che non ne annulla il pessimismo di fondo. 

4. Profezie: Che cosa ci riserva il futuro – Sylvia Browne

Profezie: Che cosa ci riserva il futuro di [Browne, Sylvia]

In questo libro Sylvia Browne, la sensitiva nota in tutto il mondo, utilizza il suo speciale dono per rileggere le predizioni che nel corso della storia sono state fatte dai veggenti, dai profeti biblici fino gli scienziati della NASA. Rendendo omaggio a grandi figure come Nostradamus, Madame Helena Blavatsky, Edgar Cayce, l’autrice rivela non solo come fanno i profeti a conoscere il futuro ma anche come smascherare i ciarlatani. Inoltre in Profezie Sylvia Browne prova a rispondere a diversi interrogativi sul destino dell’umanità approfondendo argomenti fondamentali, dallo sviluppo tecnologico alle sorti dell’ambiente, dalla cura per molte malattie alla pace nel mondo, fino all’evoluzione sociale, economica e politica.

5. Virus, la grande sfida – Roberto Burioni

Alla fine del 2019, i medici degli ospedali di Wuhan, nella Cina centrale, si trovano ad affrontare una strana sindrome respiratoria che pare legata al grande mercato ittico della città, dove oltre al pesce si vende ogni tipo di animale commestibile, vivo o morto. Mentre i malati si moltiplicano e alcuni soccombono a una polmonite virale particolarmente aggressiva, i laboratori riescono rapidamente a isolare il responsabile della malattia: è un nuovo coronavirus, simile a quello della SARS che tra il 2002 e il 2003 aveva spaventato il mondo. Rispetto alla SARS, la nuova malattia è meno mortale ma molto più contagiosa, e ben presto la Cina è costretta a fare i conti con quella che per le autorità è «la più grave emergenza sanitaria nella storia della Repubblica popolare» e che per l’Organizzazione mondiale della sanità è «una minaccia peggiore del terrorismo». E davanti ai contagi e alle morti provocati dal coronavirus, anche l’Italia è obbligata a prendere misure senza precedenti per fermare l’epidemia.

6. Storia di chi fugge e di chi resta – Elena Ferrante

 

Elena e Lila sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l’agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese.

7. La misura del tempo – Gianrico Carofiglio

 

Torna nella classifica dei libri più venduti, l’ultimo romanzo di Gianrico Carofiglio.
Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. 

8. Le fantafiabe di Luì e Sofì – Me contro te

Ti piacciono le fiabe? Adori i Me contro Te? Questo è proprio il libro che cercavi! Preparati a vivere quattro fantastiche avventure in compagnia di Luì e Sofì; volerai con loro sul tappeto magico, visiterai l’Isola Che Non C’è e il castello della Bestia e ammirerai il mondo dalla torre nel bosco! Che cosa aspetti? Leggi e comincia a sognare! Età di lettura: da 5 anni.

9. Storia della bambina perduta – Elena Ferrante

Le due protagoniste Lina ed Elena sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”. Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione.

10. In cucina con voi– Benedetta Rossi

Benedetta Rossi torna con tante nuove ricette nella classifica dei libri più venduti della settimana. «Sto vivendo un’avventura incredibile che qualche volta mi porta lontano. Ma la cosa più bella è che tutto è iniziato da casa mia e da casa mia continua a vivere. Anche per questo mi sento ancora la Benedetta di sempre: sono ancora qui che coltivo l’orto come mi ha insegnato nonna, mi prendo cura di Marco e Nuvola, mi rilasso all’ombra del mio albero e tutti i giorni sono in cucina per trascorrere il tempo con voi. Vi ringrazio perché, oltre a essere tantissimi, ci siete sempre stati.» (Benedetta)

 

 

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