Auguri al cantautore

Buon compleanno – 14 dicembre. Tanti auguri a Vinicio Capossela

Oggi il mondo delle lettere e della musica festeggia il compleanno di Vinicio Capossela. Il cantautore e scrittore italiano compie oggi 52 anni
Buon compleanno - 14 dicembre. Tanti auguri a Vinicio Capossela

MILANO – Oggi il mondo delle lettere e della musica festeggia il compleanno di Vinicio Capossela. Oltre alle sue composizioni in musica è conosciuto anche per i suoi romanzi, tra i quali figura Non si muore tutte le mattine, uscito nel marzo 2004. È uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con quattro Targhe Tenco. L’ultimo libro in ordine di uscita è “Il paese dei coppoloni” (Leggi la lettera che ha scritto per presentare il proprio romanzo).

Una famiglia dall’Irpinia a Hannover

Vinicio Capossela nasce il 14 dicembre 1965 ad Hannover, da genitori italiani, provenienti dall’Irpinia.  Arriva presto in Italia e dopo una breve esperienza al Conservatorio e un precario impiego come suonatore di piano su navi, night club di riviera e pub newyorkesi, avviene l’incontro con Francesco Guccini e con il produttore Renzo Fantini.

Il debutto musicale

E’ il 1990 e per Capossela è il primo contratto discografico, dal quale nasce “All’una e trentacinque circa”, album che vanta il premio come migliore opera prima, assegnatogli dal Club Tenco. Nel 1993 Paolo Rossi lo vuole come attore e autore delle musiche nel suo spettacolo teatrale itinerante Pop e Rebelot; una collaborazione, quella tra Capossela e Rossi, che si ripresenterà anche con “Milanin Milanon”. Le continue conferme che fioccano nella sua vita artistica gli danno nuovi stimoli, e nel 1994 nasce il terzo album, “Camera a sud”. Il 1995 trascorre tra concerti memorabili, come quello al Teatro de la Ville di Parigi, che registra il tutto esaurito. Nella primavera del 1996, Vinicio inizia le registrazioni del quarto album, “Il ballo di San Vito”, la cui promozione sarà motivo di due grandi concerti a Roma e Milano, nei quali Capossela si avvarrà del contributo musicale di Marc Ribot alla chitarra.  L’anno successivo parte da Lodigiano il tour teatrale de “Il ballo di San Vito”, nel corso del quale verranno realizzati alcuni filmati dai quali prenderà corpo in breve tempo un homevideo dal titolo “Liveinvolvo”. “Liveinvolvo” sarà anche il titolo del suo quinto album registrato con il supporto musicale della Kokani Orchestrar, mentre il 6 ottobre del 2000 esce il sesto album “Canzoni a Manovella”, da lui stesso prodotto con la collaborazione di Pasquale Minieri. Quest’ultimo album vanta la partecipazione di grandi nomi, tra i quali Marc Ribot, Ares Tavolazzi, Roy Paci, Pascal Comelade, e, come se non bastasse, ospita anche una soprano giapponese, Mayumi Torikoshi. Dopo la raccolta “L’indispensabile” (2003) esce nel 2006 l’album “Ovunque proteggi” per il quale Capossela vince un premio Tenco. L’ultimo lavoro si intitola “Da solo” (2008).

Le opere letterarie

Capossela debutta nel mondo delle lettere nel 2004 con “Non si muore tutte le mattine” (Feltrinelli). Nel 2009 esce sempre per Feltrinelli “In clandestinità. Mr Pall incontra Mr Mall“, un libro scritto a quattro mani con l’amico di sempre, poeta e musicista, Vincenzo Costantino. Al centro del racconto ci sono due amici, due “compagni di sbronze” – Mr Pall e Mr Mall -, complementari e inseparabili, alle prese con l’epica della quotidianità. Nel 2013 esce invece “Tefteri” (ilSaggiatore), definito da Stefano Salis “un poetico e documentato quaderno di viaggio che esce in una gloriosa collana di letteratura, «Le Silerchie» del Saggiatore, dove non sfigura affatto”. Nel 2015 esce “Nel paese dei coppoloni” (Feltrinelli), libro finalista al Premio Strega che la racconta la storia di un viandante e degli incontri con vari personaggi, quali Scatozza “domatore di camion”, Mandarino “pascitore di uomini”.

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