Book Buddies, un compagno di letture per far innamorare un bambino dei libri

Per avvicinare i bambini alla lettura ogni occasione e iniziativa è buona. Con qualcuno che lo affianca e lo aiuta, anche un bimbo che non va ancora a scuola può imparare ad amare i libri. E allora perché non coinvolgere dei volontari per accompagnare in biblioteca i più piccoli e leggere loro le storie meravigliose in questi custodite?...

Arriva dall’America l’iniziativa Book Buddies, promossa da alcune biblioteche della Georgia e rivolta ai bambini in età prescolare. A ciascuno di loro viene affiancato un volontario che lo accompagna in biblioteca e legge per lui le storie contenute nei libri

MILANO – Per avvicinare i bambini alla lettura ogni occasione e iniziativa è buona. Con qualcuno che lo affianca e lo aiuta, anche un bimbo che non va ancora a scuola può imparare ad amare i libri. E allora perché non coinvolgere dei volontari per accompagnare in biblioteca i più piccoli e leggere loro le storie meravigliose in questi custodite? È l’iniziativa messa in atto negli Stati Uniti dalle biblioteche della Contea di Bartow, in Georgia, insieme con le scuole della Contea e di Cartersville, di cui parla il Daily Tribune: il programma ‘Book Buddies’ per bambini sotto i sei anni. L’obiettivo del progetto è quello di far scoprire ai piccoli in età prescolare la lettura, affiancando ad ognuno un lettore volontario.

L’ESPERIENZA DI STARS – Il programma Book Buddies non è una novità. In passato, infatti, all’interno di STARS (un programma prescolare ideato da una docente newyorkese e dal suo team e pensato per portare ogni bambino a sviluppare al massimo le proprie potenzialità, divertendosi) sono state realizzate iniziative simili, rivolte ai bambini delle elementari, ma anche ai più piccoli. ‘E’ da uno di questi incontri che abbiamo tratto ispirazione – racconta Thomas Shalin, il coordinatore dei servizi per i più piccoli della biblioteca di Cartersville -. Tutti i bambini erano insieme, nello stesso edificio, ed era presente un rappresentante dei genitori che promuoveva il programma, mostrando come i bambini sarebbero potuti andare in biblioteca, ascoltare qualcuno leggere per loro e anche portare a casa un libro o più libri gratuitamente. Vogliamo provare a recuperare l’idea e adattarla alla nostra realtà’.

IL PROGRAMMA BOOK BUDDIES – Book Buddies intende preparare i piccoli per la scuola, ma anche insegnare loro a usare la biblioteca, a vederla sempre come una risorsa. ‘E’ un segnale anche per i genitori: siamo qui e qui i bambini possono trovare libri stampati. Non tutti possono permettersi i libri, per via del costo, ma avere accesso a del materiale scritto è uno degli elementi che fanno la differenza, per la carriera scolastica di un bambino’. I bambini possono prendere i libri, portarli a casa per fare pratica. Per adesso, con la sovvenzione ottenuta, gli incontri saranno a cadenza mensile. Di importanza capitale sono i lettori volontari, che affiancano i bambini in questo primo avvicinamento ai libri. Una figura importante, con caratteristiche ben precise. ‘Vorremmo trovare degli adolescenti interessati perché è facile per i bambini legare con i ragazzi e interessarsi alla lettura ad alta voce’.

25 gennaio 2014

Roberta Turillazzi

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