Carrie di Sex and The City vuole salvare le biblioteche di New York

Sarah Jessica Parker denuncia i tagli alle biblioteche pubbliche di New York, lanciando una vera e propria lotta di post-it
Carrie di Sex and The City vuole salvare le biblioteche di New York

MILANO – Tutti conosciamo Carrie Bradshow, la protagonista della serie TV Sex and The City, la giornalista e scrittrice, innamorata della Grande Mela, interpretata dall’attrice Sarah Jessica Parker. Se vi ricordare bene, in ogni suo articolo la protagonista intavola la discussione “Non posso fare a meno di chiedermi…” ed è proprio con questa espressione che l’attrice newyorkese di 54 anni denuncia il taglio fondi di 11 milioni di dollari alla rete di biblioteche pubbliche proposto dal sindaco di New York Bill De Blasio, lanciando una vera e propria campagna in difesa delle biblioteche e della cultura.

Difendiamo le biblioteche

A fronte della proposta di tagliare 11 milioni di dollari destinati alle biblioteche di New York, Sarah Jessica Parker ha deciso di denunciare il fatto scrivendo sul sito della New York Public Library, sottolineando che le biblioteche costituiscano un “faro” per la comunità, illuminandoci il cammino della saggezza e della civiltà. “Non posso fare a meno di chiedermi come newyorkese accettare tagli alle nostre meravigliose, importanti, necessarie e amate biblioteche? Mi dispiace non posso“. Ma c’è ancora tempo per contribuire a salvare la cultura della città: invita i cittadini a lasciare post-it virtuali in difesa di questi importanti luoghi, indispensabili per la crescita e il progresso della città.
Spero che vi uniate a me nel difendere le nostre biblioteche ( e i nostri bibliotecari!!!). Attaccate un post-it circa il perché avete bisogno e amate la vostra biblioteca pubblica. Le ragioni sono innumerevoli, quindi assicuriamoci che le biblioteche ricevano il finanziamento che meritano. Se hai un minuto, vai sul sito investinlibraries.org per postare il tuo personale messaggio di supporto.

I post-it della gente

Moltissime persone hanno aderito all’iniziativa, tra cui anche il frontman dei Talkin Heads David Byrne: il sito investeinlibraries.org è stata invasa da post-it di persone di tutti i ceti e di tutte le età in difesa delle biblioteche.
Dai vari messaggi emerge che le biblioteche costituiscono uno dei capisaldi della democrazia, perché rendono le persone migliori e facilitano il miglioramento della vita delle persone. Frasi come “Senza le biblioteche non riuscirei a leggere tanto quanto faccio ora“, “Una delle più importanti istituzioni del mondo– semplicemente la migliore“, “La biblioteca è una delle nostre istituzioni più democratiche, che offre istruzione e illuminazione per tutti.” danno speranza e ci fanno capire quanto le biblioteche siano importanti per i cittadini di New York.

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