La fiera della cultura indipendente

“Bellissima”, torna la fiera della cultura indipendente

La prima edizione della nuova fiera, rinnovata nei contenuti, si terrà nella location prestigiosa del Palazzo del ghiaccio di Milano dal 18 al 20 marzo
"Bellissima", torna la fiera di libri e cultura indipendente

MILANO – “Bellissima – Fiera di libri e cultura indipendente“, un progetto curato dalla cooperativa Doc(k)s – Strategie di indipendenza culturale con il patrocinio del Comune di Milano che prende le mosse dal grande successo, lo scorso marzo, della prima fiera dell’editoria indipendente nel capoluogo lombardo. Vediamo insieme il programma di quest’anno.

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L’OBIETTIVO PRINCIPALE DEL FESTIVAL – “Creare un momento di confronto tra i diversi attori della filiera editoriale italiani e internazionali, superando l’idea di “fiera di categoria”, incentrata sulla presentazione delle novità e mirata alla vendita di libri, per sviluppare un dialogo costruttivo su temi che riguardano chiunque partecipi da indipendente al mondo della cultura, dall’innovazione ai diritti dei lavoratori culturali, dall’apertura a nuovi pubblici alla sharing economy.” E’ questo l’obiettivo dichiarato della fiera.

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L’ORGANIZZAZIONE – Sarà aperta agli editori indipendenti, attivi in ambiti che vanno dalla narrativa alla saggistica all’editoria d’arte, ai lavoratori precari dell’editoria, ai freelance del giornalismo e del lavoro creativo, agli operatori del settore (tipografi, librai, promotori, agenti letterari), ai comunicatori orientati alla promozione della produzione indipendente, agli startupper e innovatori tecnologici, agli artisti digitali e videomaker, ma soprattutto ai “nuovi lettori” che non si riconoscono nelle logiche tradizionali di produzione e fruizione della cultura. Alla base del progetto c’è, infatti, oltre al bisogno di cooperazione tra addetti ai lavori desiderosi di un rinnovamento che parta dal basso, anche l’apertura alle nuove generazioni della cultura – una definizione che va oltre il mero dato biografico per includere gli “adulti” che subiscono le trasformazioni del lavoro cosiddetto creativo oppure sono alla ricerca di nuove modalità di approccio al prodotto culturale – nella convinzione che l’editoria indipendente può crescere e rafforzarsi soltanto ampliando il proprio bacino di referenza e di utenza.

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I PARTECIPANTI – Più di sessanta editori hanno già confermato la loro presenza. Tra i nomi più noti, Sellerio per la narrativa, Lindau, DeriveApprodi e Quodlibet per la saggistica, Johan&Levi e Contrasto per quanto riguarda l’editoria d’arte e la fotografia. Importante novità per una fiera italiana, l’apertura alle esperienze internazionali con una libreria tematica che presenterà al pubblico italiano una serie di editori stranieri che non hanno accesso al sistema di distribuzione nazionale. Curata dalla casa editrice berlinese Archive Books, questa sezione proporrà spunti e idee su temi che spaziano dall’arte contemporanea all’architettura, dal post-colonialismo al gender. Parteciperanno, tra gli altri, gli editori tedeschi b_books, Errant Bodies, Sternberg Press e Spector Books e i britannici AA Publication, Mute, Occasional Press e Bedford Press.

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PROGRAMMA CULTURALE – Il programma culturale, che verrà svelato nella sua integralità a fine febbraio, sarà incentrato sulle figure carismatiche della cultura indipendente italiana del XXesimo secolo, da Luciano Bianciardi a Roberto Roversi. Al ciclo di incontri dedicati a questi personaggi “non allineati” si affiancheranno lezioni magistrali e conferenze indipendenti che spazieranno dalla filosofia alla narrativa, alla musica e alla psicoanalisi. Una serie di atelier professionali rivolti a professionisti e operatori del settore editoriale affronteranno i temi dell’innovazione digitale, dei diritti dei lavoratori autonomi e freelance al tempo della “nuova economia leggera”, dell’evoluzione del ruolo degli intellettuali all’interno della società.

 

GLI APPUNTAMENTI PRINCIPALI – In anteprima per i lettori di Libreriamo, vi indichiamo gli appuntamenti principali in programma dal 18 al 20 marzo presso il Palazzo del ghiaccio di Milano.

 

VENERDÌ 18 MARZO

Balconata 17.30-18.45

Lo scrittore sociale. Il futuro dell’editoria nell’epoca digitale. Lezione magistrale di Frédéric Martel.

Evento in collaborazione con Institut Français Italie

Balconata 19.00-20,30

Sempre poco allineati. Esistenze indipendenti

Roberto Roversi. Libri e canzoni per cambiare il mondo. A cura di Antonio Bagnoli con la partecipazione del compositore Alberto Ravasini

 

SABATO 19 MARZO

Balconata 13.15-14.45

Romanzo e mercato. Tavola rotonda a cura di Nanni Balestrini con la partecipazione di Paolo Fabbri (semiologo), Daniele Giglioli (critico letterario), Angelo Guglielmi (critico letterario), Aldo Nove (scrittore)

Pratone 14.15-16.00

Sempre poco allineati. Esistenze indipendenti

Primo Moroni: difendere la libertà diffondere la libertà ovunque. A cura dell’Archivio Primo Moroni. Con la partecipazione di Sergio Bologna, Giairo Daghini

Pratone 18.15-19.30

La libertà nel cinema. Conversazioni con Liliana Cavani. A cura di Eugenio Cappuccio (regista)

 

DOMENICA 20 MARZO

Sala Piranesi 14.15-15.45

Sempre poco allineati. Esistenze indipendenti

Luciano Bianciardi: l’indisciplinato indipendente del lavoro culturale. A cura di Luciana Bianciardi. Con la partecipazione di Arnoldo Bruni (docente universitario), Beppe Sebaste (giornalista e scrittore)

Pratone 14.30-16.00

Zerocalcare Indipendente a chi? Tratto da una storia vera

 

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