Sei modi per celebrare la Banned Book Week

Banned Books Week, 5 modi per celebrare la libertà di leggere

Anche quest'anno la Banned Books Week è giunta alla fine, ma non dobbiamo mai dimenticarci di celebrare e sostenere la libertà di leggere ogni giorno
Banned Book Week, 5 modi per celebrare la libertà di leggere

MILANO – oggi giunge al termine la settimana internazionale dei libri proibiti. Una settimana in cui gli americani, ma anche gli amanti della lettura di tutto il mondo, festeggiano la libertà di poter leggere ogni libro che vogliano, sostenendo gli autori proibiti e difendendo la libertà di parola. L’ index librorum prohibitorum è stato soppresso nel 1966 dalla Chiesa Cattolica Romana, eppure, ogni anno ancora nel mondo, centinaia di libri vengono banditi dalle librerie e dalle scuole. Si tratta addirittura di libri come Harry Potter, Uomini e topi, le avventure di Huckleberry Finn, il signore degli anelli, il grande Gatsby, Fahrenheit 451. Il sito bustle.com ha raccolto diversi modi attraverso cui ogni persona può mostrare il proprio sostegno a quegli autori i cui libri sono stati inseriti nell’elenco dei libri proibiti e per celebrare la libertà di scrittura. Anche se oggi è l’ultimo giorno della Banned Book Week, siete ancora in tempo per celebrare questo importante avvenimento e a ricordare a tutte le persone che vi circondano l’importanza della libertà di scrivere e leggere senza censura.

 

Realizza la tua festa a tema
Puoi organizzare una festa tematica attingendo dal merchandising dedicato. Una serata culturale dedicata a tutti quei libri e a quegli autori che hanno dovuto affrontare diversi ostacoli nell’atto della pubblicazione o le cui storie sono state segnalate come “pericolose” e quindi osteggiate in ogni modo possibile.

Pubblica un selfie
Pubblica un selfie con uno dei tanti libri proibiti con l’hashtag #bannedbooksweek. Potresti entrare a far parte di una rivoluzione social nei confronti della censura.

Organizza un club del libro
Neanche a dirlo, scegli di organizzare serate tematiche raccogliendo coloro che hanno letto almeno uno dei libri proibiti. Scambiatevi informazioni sulle trame e trovate il modo di farle conoscere, la lettura, così come la cultura è condivisione. Sarebbe intelligente invitare ai vostri incontri anche persone che la pensano diversamente da voi su quei libri, non per convincerli della vostra idea, ma per avere un confronto costruttivo per condividere i diversi punti di vista.

Fai sentire la tua voce
Spesse volte non vengono alla luce petizioni per far togliere dagli scaffali delle librerie alcuni libri o addirittura eliminarne altri dalla lista dei libri scolastici. Questo capita solo in caso di libri davvero importanti per autore o per tema trattato. Ma fidatevi, molti sono i libri di cui nessuno forse conosce l’esistenza che finiscono sulla lista dei libri proibiti. Se conosci qualche caso nella tua area geografica, scrivi un pezzo d’opinione sul tuo giornale locale o inizia una petizione. Insomma, fatti sentire!

Approfondisci la tua conoscenza sui diritti degli scrittori
Essere informati è il miglior modo per iniziare la difesa di una causa. Informati sulla censura, sui testi che sono stati proibiti e soprattutto cercane il vero motivo. Diversi regimi in giro per il mondo non rispettano la libertà di parola, molti scrittori vivono sotto scorta, conosci tutti i casi e organizzati per far conoscere le loro storie. La mobilitazione sociale può avere effetti più grandi di quanto tu possa immaginare.

 

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