Acadde oggi - 17 aprile

Acadde oggi – 17 aprile. Ricorre oggi il compleanno dell’autore Nick Hornby e l’anniversario di nascita dello scrittore Enrico Emanuelli

Il mondo delle lettere festeggia oggi il compleanno di Nick Hornby, lo scrittore best seller inglese autore di ''Alta fedeltà'', ''Un ragazzo'' e ''Febbre a 90°''...

Si festeggiano oggi i compleanni dell’autore best seller inglese Nick Hornby e della fotografa americana Sherrie Levine. Il mondo italiano delle lettere celebra l’anniversario di nascita dello scrittore e giornalista Enrico Emanuelli

MILANO – Il mondo delle lettere festeggia oggi il compleanno di Nick Hornby, lo scrittore best seller inglese autore di ”Alta fedeltà”, ”Un ragazzo” e ”Febbre a 90°”, mentre il mondo della fotografia festeggia Sherrie Levine, fotografa ed artista concettuale femminista nata nel 1947. Ricorre oggi anche l’anniversario di nascita di Enrico Emanuelli, scrittore e giornalista italiano scomparso nel 1976.

NICK HORNBY – Dopo aver frequentato la Maidenhead Grammar School, Hornby ha studiato inglese presso il Jesus College di Cambridge. Inizialmente ha lavorato come insegnante, per poi lasciare questo impiego e divenire giornalista freelance e poi romanziere, debuttando con “Febbre a 90°”, che narra la storia della sua vita come tifoso dell’Arsenal. A questo sono seguiti altri romanzi di grande successo. Hornby si è cimentato anche nella  redazione di saggi, in particolar modo sulla musica pop. L’autore ha poi curato una raccolta di scritti sul calcio, uscita in Italia nel 2006 in occasione dei Mondiali, intitolata “Il mio anno preferito”. Il libro raccoglie tutte storie sul calcio, di cui una è scritta proprio da Hornby. Numerosi libri dello scrittore statunitense sono diventati film di successo. “Febbre a 90°”, tratto dal libro omonimo e interpretato da Colin Firth, di cui Hornby stesso ha curato l’adattamento, è stato il primo. È seguito “Alta fedeltà”, con John Cusack nei panni del protagonista e Jack Black.  Dopo il successo di questi due film, è stato girato “About a Boy – Un ragazzo”, versione cinematografica dell’omonimo romanzo. Nel 2012 è stato realizzato in Italia, per la regia di Lucio Pellegrini, l’adattamento cinematografico “È nata una star?”, con Rocco Papaleo, Luciana Littizzetto e Pietro Castellitto.

SHERRIE LEVINE E L’APPROPRIATION ART – Sherrie Levine, nata in Pennsylvania nel 1947, è considerata una delle figure centrali dell’Appropriation Art, una corrente artistica che consiste nel prendere in prestito elementi o opere d’arte già note per crearne di nuove. Lo scopo di questa corrente artistica era quello di creare un’opera nuova, originale e inaspettata, utilizzando opere già note e aggiungendo un contributo personale per rendere il prodotto finito. L’opera che rende celebre Sherrie Levine è ‘After Walker Evans’, in cui mette in atto la tecnica della ri-fotografia, anch’essa riconosciuta come atto di appropriazione. È una tecnica che consiste nel ri-fotografare una fotografia: la differenza tra i due scatti risiede nel diverso punto di vista adottato dall’artista rispetto al fotografo che ha scattato per primo la fotografia. Anche qui il nuovo elemento prende in prestito un’opera nota e la arricchisce con un nuovo punto di vista e con un nuovo contesto. Walker Evans è il nome del fotografo che per primo ha immortalato l’immagine in questione, riutilizzata poi da Sherrie e da molti altri artisti per la ri-fotografia.

ENRICO EMANUELLI, LO SCRITTORE REPORTER – Piemontese, nacque a Novara nel 1909. Non ancora ventenne,  con Mario Soldati e Mario Bonfantini fondò la rivista “La Libra” nella quale pubblicò il suo primo libro Memolo, ovvero vita, morte e miracoli di un uomo. Successivamente, in veste di narratore, pubblicò altre opere, che risentono di una evidente influenza sveviana, come si può osservare in Ancora la vita, racconti pubblicati postumi da Carlo Bo. Emanuelli non si rivelò solo scrittore ma, con i suoi reportage e diari di viaggio, anche uno degli inviati speciali tra i più autorevoli in Italia, prima al quotidiano La Stampa, ed in seguito al Corriere della Sera. Dalle corrispondenze giornalistiche e dai diari di viaggio pubblicò numerosi libri, tra cui “Il Pianeta Russia” e “La Cina è vicina”. La loro efficacia nel senso letterale e nella forma è notevole, caratterizzati soprattutto da una analisi interiore approfondita. Peculiarità con cui viene ricordato ancora oggi è l’acutezza di osservazione e la lucidità intellettuale con cui analizzava sentimenti e figure, che si trattasse di personaggi della cronaca o di invenzioni romanzesche.

17 aprile 2014

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