La cultura nei quartieri

ApeBook, l’apecar che porta i libri nel quartiere della Magliana

ApeBook è la simpatica ape a motori che gira per le strade della Magliana per diffondere l’idea di bello, con libri e film
ApeBook, l’apecar che porta i libri nel quartiere della Magliana

Il progetto che porta cultura dove le biblioteche senza ruote non sono mai arrivate: questa è APEBOOK, un’iniziativa dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. Dal 12 dicembre fino a maggio 2020 vedrà circolare una simpatica Ape Piaggio rossa a tre ruote, attrezzata come biblioteca e cine-mobile per proiezioni.  All’interno del quartiere Magliana di Roma, tra piazza De André e via della Magliana ApeBook porterà libri e cultura. L’iniziativa si ispira ai concetti di “museo diffuso” e di “street book philosophy”, con l’idea di traslare in periferia il format proprio allo street food, dove però il cibo di strada viene sostituito con libri e film.

In rispetto della mission AAMOD per la conservazione e riutilizzo creativo della memoria storica, APEBOOK mira inoltre a stimolare la cittadinanza alla partecipazione attraverso una “call to action” per raccogliere foto, super8, film, documenti del patrimonio familiare che verranno successivamente rielaborati, e trasformati in lavori artistici, nell’ambito di originali laboratori gratuiti.

Gli incontri organizzati

Nel calendario degli incontri sono previsti, in particolare, momenti di raduno e condivisione destinati a tematiche e utenze differenziate. Il primo, “Ieri oggi domani”, è un laboratorio intergenerazionale con proiezioni e letture svolte dai ragazzi del quartiere per gli anziani, su racconti legati al periodo della guerra, alla scuola, ai giochi, al rapporto tra adulti e bambini e alla vita di ieri e di oggi. Il secondo, “Io donna”, è un laboratorio interculturale indirizzato a donne di origine straniera con proiezioni e letture volte a favorire l’inclusione attraverso tematiche di emancipazione femminile.

Tre saranno inoltre i workshop tematici rivolti a ragazzi e adulti. Quello audiovisivo “Percorsi di donne” destinato alla realizzazione di un video; quello di design per realizzare un libro visuale multimediale “I book” con parole, disegni e fotografie. Infine un workshop fotografico, “Arte sotto l’argine”, per ritratti di uomini e donne del quartiere che fu edificato negli anni ’60 sotto l’argine del Tevere.

Lo sviluppo di laboratori misti per stranieri, giovani, anziani agendo sul patrimonio culturale (libri, immagini, audio, testi) promuove il dialogo, la cooperazione e un’identità culturale condivisa (il tema del femminile nel tempo e nelle culture), favorendo il rispetto dei valori di libertà e democrazia.

 

 

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