La bambina nel buio

Antonella Boralevi, “Le donne sono disposte a fare di tutto per amore”

La scrittrice e conduttrice televisiva torna in libreria con un thriller al femminile con protagonista il mondo dell'alta società "che difficilmente si mostra, con le vite che sembrano perfette"
Antonella Boralevi, "Le donne sono disposte a fare di tutto per amore"

MILANO – Le donne sono disposte a fare di tutto per amore, a volte anche se tocca il confine scivoloso tra Bene e Male. Parola di Antonella Boralevi, scrittrice e conduttrice televisiva, in libreria con “La bambina nel buio“, un thriller al femminile con protagonista il mondo dell’alta società “che difficilmente si mostra, con le vite che sembrano perfette e sono invece cariche di angosce e di dolori.”

 

“La bambina nel buio” è un thriller al femminile che si differenzia rispetto alle sue precedenti pubblicazioni. Come è stato cimentarsi in un genere nuovo?

Appassionante. All intreccio di sentimenti e storie, ho aggiunto il mistero. “La bambina nel buio” è il romanzo che avrei voluto leggere e che non c’era. Un romanzo che ti cattura e non ti molla. Una storia che vive tra Passato e Presente. 1985. Una festa magnifica in una villa splendida nella campagna veneta. Flirt, champagne, camerieri in guanti bianchi, fuochi d artificio, abiti da sera, ospiti quarantenni e bellissimi. Eppure, dentro la gioia, il lettore sente vibrare una nota dissonante. Un’ansia. La festa finirà con una tragedia indicibile. 30 anni dopo, una inglesina carica di un dolore misterioso, arriva a Venezia per dimenticarlo. È il giorno dei Morti. Venezia è avvolta dalla nebbia, frustata dalla pioggia. E finisce in un Palazzo sul Canal Grande che nasconde piu segreti di lei. Indagherá con un affascinante commissario siciliano che il Caso le fa incontrare. E il mistero sarà svelato. È il mistero del buio che tutti ci abita. Sono i segreti che nascondiamo anche a noi stessi. È un colpo al cuore.

 

Da cosa ha tratto ispirazione per il libro? ci sono autori che per lo stile l’hanno influenzata o personaggi (reali o di fantasia) che l’hanno ispirata?

Mi piace raccontare  l’anima delle persone. I segreti che tutte le relazioni umane nascondono. L’intreccio delle vite. Il caso che da le carte. E tu le devi giocare. Tocca a te. Cosa ti succederà? Questa volta (come  in “I baci di una notte” e “Prima che il vento” racconto il mondo che pochi conoscono. Il mondo dell’alta società che difficilmente si mostra: le vite che sembrano perfette, ma sono invece cariche di angosce e di dolori.
Amo Scott Firzgerald, Dorothy Parker, Henry James. I sentimenti scavalcano le classi sociali. E prendono alla gola i ricchi quanto chi ricco non è.

 

Il romanzo affronta temi di stretta attualità come la fine dell’innocenza, la paura, la passione. In che modo la letteratura oggi può far riflettere i lettori?

I miei lettori entrano a capofitto nella storia che racconto. La vedono come se fossero lì.

 

Cosa sono disposte a fare oggi le donne per amore?

Tutto. Certe volte, anche se tocca il confine scivoloso tra Bene e Male.
Le lettrici non riusciranno a smettere di leggere “La bambina nel buio”  cosi come io non riuscivo a smettere di scriverlo e andare a dormire… Buona Lettura!

 

Photocredits: Giovanni Gastel

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