Antico Egitto, i libri più famosi ambientati nella terra dei faraoni

In attesa che il 14 gennaio Christian Jacq torni nelle librerie italiane con un'altra saga egizia, "Il figlio di Ramses", ecco una panoramica degli autori che hanno ambientato le loro storie nelle terre bagnate dal Nilo

MILANO – Negli anni ‘80 e ’90 Chrtistian Jacq, con i suoi saggi e romanzi ambientati nell’antico Egitto, ha raggiunto una fama mondiale. Tra tutti i suoi libri è diventata iconica la famosa saga del faraone Ramses Il Grande (o Ramses II), personaggio molto amato dall’autore parigino. Una serie tradotta in 29 paesi che vendette 35 milioni di copie in tutto il mondo. Lo scrittore francese, dopo un’assenza di oltre 20 anni dal mercato italiano, torna in libreria con una nuova serie di romanzi gialli di cui il primo “La tomba maledetta” uscirà in tutte le librerie il 14 gennaio edito da Tre60. A marzo, maggio e luglio 2016 usciranno gli altri tre libri che compongono la serie de “Il figlio di Ramses”, intitolati “Il libro proibito”, “Il ladro di anime” e “La città sacra”. In occasione della sua uscita ecco i più grandi romanzi ambientati nell’affascinante mondo dell’antico Egitto.

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LA TOMBA MALEDETTA – Il primo libro della nuova saga introduce non solo un nuovo protagonista e un diverso punto di vista rispetto alla precedente saga, ma anche l’elemento del giallo. Ha come protagonista il giovane aspirante scriba Setna, uno degli eredi del grande faraone Ramses II. È a lui che il Faraone si rivolge per risolvere un grande mistero, qualcuno è riuscito a entrare nella “tomba maledetta” e ha rubato il vaso sigillato che contiene il segreto di Osiride, capace di distruggere ogni cosa e di avvelenare il fuoco, l’aria, l’acqua e la terra.

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Con questa nuova serie Jacq si pone in un filone ampio e largamente esplorato sia da un grandissimo numero di autori, vediamo i titoli più celebri:

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I LIBRI DI ELIZABETH PETERS
Restando in tema di gialli vengono subito alla mente i libri di Barbara Mertz che usa lo pseudonimo di Elizabeth Peters per i suoi gialli archeologici. È stata proprio la passione per l’archeologia (E’ laureata in egittologia), insieme con quella per la scrittura, a spingerla a creare la serie di romanzi che vedono come protagonista Amelia Peabody, una serie iniziata con “La sfida della mummia” e caratterizzata da un riuscitissima fusione di avventura e mistero. Una saga a dir poco epica composta da 19 romanzi gialli di cui molti ancora inediti in Italia.

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C’ERA UNA VOLTA” DI AGATHA CHRISTIE
Ancora un giallo. Questa volta citiamo la madre di tutti i romanzi del genere: Agatha Chrstie. Ebbene sì, anche la famosa autrice inglese ha deciso di ambientare un suo giallo nella terra dei faraoni. Si tratta di un romanzo nella quale la Christie ha riversato tutte le sue conoscenze sull’antica civiltà egiziana che aveva appreso durante i suoi viaggi in compagnia del marito, archeologo. Una storia di passione, tradimenti e intrighi ambientati a Tebe, dove ci si chiede se i misteri più grandi si annidino tra gli uomini o tra gli Dei.

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SINHUE L’EGIZIANO” DI MIKA WALTARI
La storia di Sinuhe inizia tra le acque del Nilo, dove viene raccolto in fasce da Senmut, un medico che a Tebe si occupa di curare i più poveri. Scoprirà solo dopo di aver sangue nobile…Pubblicato per la prima volta nel 1949, “Sinuhe l’egiziano” è un classico della narrativa storica, una perfetta ricostruzione dell’Egitto del Quattordicesimo secolo a.C.

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LA SAGA EGIZIA DI WILBUR SMITH
Il “ciclo egizio” del grande autore zambiano si compone di cinque libri di cui l’ultimo, “Il dio del deserto” è stato pubblicato nel 2014. Le storie avvincenti narrate dall’autore, ambientate nelle terre del Nilo, hanno come protagonista principale lo schiavo Taita, innamorato della sua padrona Lostris come si evince già nel primo titolo della saga, “Il dio del fiume”. “Il settimo papiro” è la continuazione, ambientata in tempi moderni, del romanzo precedente. Ha per protagonisti due ricercatori che s’immergono in una ricerca ricca di pericoli e scoperte emozionanti. Nei “I Figli del Nilo” si torna di nuovo indietro nel tempo, all’epoca dei faraoni d’Egitto dove Taita è impegnato a contrastare le crudeltà di Naja, un comandante molto ambizioso, intenzionato a diventare faraone a ogni costo. “Alle fonti del Nilo”, invece, Taita si trova a dover affrontare un grande problema. Infatti qualcuno ha prosciugato il Nilo.

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