Dall’autore del bestseller numero uno del New York Times “La prima bugia vince” (First lie wins), “Anatomy of an Alibi” di Ashley Elston è il titolo che da inizio anno sta infiammando le classifiche internazionali e il BookTok proprio in questo inizio di 2026.
Dopo il successo clamoroso del suo precedente thriller, l’autrice si sta confermando come la nuova regina del “legal thriller” con un tocco di suspense moderna. In attesa che il libro arrivi anche in Italia, scopriamo il perché del successo di questo libro uscito a inizio 2026 oltreoceano.
Anatomy of an Alibi
Il romanzo di Ashley Elston mescola il dramma giudiziario con il gioco psicologico. Tutti al Chantilly’s Bar notarono Camille Bayliss, una forestiera. Labbra rosse, tacchi firmati, sorseggiava un Negroni. Ma quella donna non era Camille Bayliss. Era Aubrey Price.
Camille Bayliss sembra avere una vita perfetta: è sposata con l’avvocato di successo Ben ed è figlia di una ricca famiglia della Louisiana. Solo che niente è come sembra: Camille crede che Ben nasconda sporchi segreti da anni, ma non riesce a trovare prove perché lui la segue in ogni sua mossa.
Aubrey Price è perseguitata dalla terribile notte che le ha cambiato la vita dieci anni prima, ed è convinta che Benjamin Bayliss ne sappia qualcosa. Vivendo in una casa piena di criminali, Aubrey capisce che c’è più di un modo per arrivare alla verità, e potrebbe aver trovato il modo migliore per entrare.
Aubrey e Camille escogitano un piano. Sembra semplice: per dodici ore, Aubrey prenderà il posto di Camille. Camille spia Ben e le due donne otterranno le risposte che cercano disperatamente.
Ma la mattina dopo, Ben viene trovato assassinato. Entrambe le donne hanno bisogno di un alibi infallibile, ma solo una di loro ce l’ha. E basta un passo falso perché tutto vada a rotoli.
Perché è un caso editoriale
Proprio come il libro precedente della Elston, anche questo ha attirato immediatamente l’attenzione dei club del libro più influenti (come quello di Reese Witherspoon o di Oprah), che ne hanno decretato il successo prima ancora dell’uscita fisica.
A differenza dei classici alla John Grisham, il ritmo in “Anatomy of an Alibi” di Ashley Elston è molto più serrato e focalizzato sui colpi di scena psicologici piuttosto che sulla burocrazia delle aule di tribunale. Inoltre, questo libro conferma la capacità dell’autrice di nascondere indizi sotto gli occhi del lettore. Chi ha amato “La prima bugia vince” sta acquistando questo nuovo titolo perché consapevole che nei libri di Ashley Elston nulla è come sembra fino all’ultima pagina.
Perché leggerlo
“Anatomy of an Alibi” di Ashley Elston è un libro consigliato a tutti coloro a cui piace decostruire i misteri e cercare di capire “come è stato fatto”. L’ “anatomia” citata nel titolo non ha nulla a che fare con quella umana, ma fa riferimento all’anatomia della menzogna.
Inoltre, il libro affronta uno dei temi più di stretta attualità oggi: il labile confine tra ciò che è vero e ciò che è falso. L’autrice in questo libro si impegna a mostrare quanto sia fragile la verità quando viene filtrata attraverso la tecnologia moderna (deepfake, metadati, sorveglianza digitale).
Infine, uno dei moti per cui vale la pena leggere “Anatomy of an Alibi” è l’empatia che il lettore è portato ad avere nei confronti della protagonista: ci si ritrova a dubitare insieme a lei, vivendo il dilemma etico di difendere qualcuno che senti essere colpevole ma che la legge dice essere innocente.
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L’autrice
Ashley Elston rappresenta una delle voci più brillanti e di successo del thriller contemporaneo, capace di scalare le classifiche mondiali grazie a una scrittura serrata e a trame costruite come complessi meccanismi a orologeria.
L’autrice vive in Louisiana con il marito e i tre figli. Prima di diventare una scrittrice a tempo pieno, ha lavorato per molti anni come fotografa di matrimoni. Questa esperienza, apparentemente lontana dalla letteratura gialla, le ha permesso di sviluppare un occhio clinico per i dettagli, le espressioni umane e tutto ciò che accade “dietro le quinte” delle vite apparentemente perfette delle persone.
La sua carriera è iniziata nel mondo della letteratura per ragazzi: ha debuttato con titoli come “The rules for disappearing” (2013) e “This is our story”, romanzi che già mostravano la sua inclinazione per il mistero e la tensione psicologica. Il vero punto di svolta internazionale è arrivato con il suo primo thriller per adulti: “First Lie Wins” (in Italia pubblicato come “La prima bugia vince”). Il libro è diventato un caso editoriale istantaneo, entrando direttamente al primo posto della classifica del New York Times, anche grazie al fatto di essere selezionato da Reese Witherspoon per il suo celebre Hello Sunshine Book Club, un riconoscimento che garantisce quasi sempre un successo planetario.
I diritti televisivi sono stati acquistati per produrre una serie TV, a testimonianza della forza cinematografica della sua scrittura.
