Biblioteche del mondo

Alla scoperta della biblioteca civica di Stoccarda

La Stadtbibliothek Stuttgart si è trasferita nel 2011 in un nuovo splendente edificio bianco, in cui i libri sono protagonisti tanto quanto l’architettura contemporanea
Alla scoperta della biblioteca civica di Stoccarda

MILANO – Un grande cubo bianco alto 9 piani nel cuore di Mailänder Park. Stiamo parlando della biblioteca civica di Stoccarda, la Stadtbibliothek Stuttgart.

LA STORIA – Un vero e proprio centro intellettuale in cui scegliere un buon libro e dove potersi abbandonare alla vostra passione più forte, la lettura. Nel 1965 la sede centrale dell’associazione delle biblioteche civiche di Stoccarda si insediò nel Wilhelmspalais ricostruito. Nel 1997 il comune di Stoccarda stabilì un programma di sviluppo per una nuova biblioteca centrale. Alla fine del 1997 il consiglio comunale decise la costruzione dell’edificio allora denominato Bibliothek 21, che secondo il progetto elaborato nel 1998 avrebbe dovuto essere ultimato nel 2002. Più tardi, nel corso del 1998, venne emanata un’ordinanza per l’edificazione della biblioteca. Il comune di Stoccarda e la società immobiliare delle ferrovie tedesche bandirono un concorso libero tra architetti, cui parteciparono 235 studi di architettura. Una giuria composta da 36 membri valutò i progetti, dei quali vinse quello dell’architetto sudcoreanoEun Young Yi. Con l’occasione del trasloco dal Wilhelmspalais al nuovo edificio in Mailänder Platz, a causa della complessa gamma di incarichi e funzioni, la biblioteca centrale cambiò la denominazione da Stadtbücherei Stuttgart a Stadtbibliothek Stuttgart, ossia da biblioteca civica di quartiere a biblioteca comunale di Stoccarda.

LA BIBLIOTECA – Al centro dell’edificio è posto il punto più importante della biblioteca: uno spazio all’altezza del quarto piano alla metà della costruzione, in cui si trova una sala espositiva a forma di imbuto delimitata da una tettoia in vetro. Al pianterreno si trova una Open End Area nella quale è possibile prendere in prestito e restituire libri ventiquattr’ore su ventiquattro. Il seminterrato ospita una sala per le manifestazioni che può contenere fino a 300 persone, mentre nel sottotetto si trova un caffè letterario.

 

© Riproduzione Riservata
Commenti