Addio a Nelo Risi, poeta e saggista fratello di Dino

Il poeta e regista Nelo Risi è scomparso all'età di 95 anni. Si è spento ieri sera nella sua abitazione romana
Addio a Nelo Risi, poeta e saggista fratello di Dino

MILANO – Nelo Risi, nato a Milano il 21 aprile del 1920 e da anni residente a Roma, si è spento ieri sera nella sua abitazione di via del Babbuino. Accanto a lui fino alla fine la moglie, la scrittrice e poetessa di origini ungheresi Edith Bruck. Ne ha dato notizia all’Ansa la famiglia.

LA VITA – Laureato in medicina come il fratello Dino, Nelo Risi si dedica alla poesia a partire dal 1941, anno in cui pubblica la sua prima raccolta, “Le opere e i giorni.” Luciano Anceschi inserisce nell’antologia Linea Lombarda (1952) una serie di componimenti della prima produzione poetica di Risi. Nello stesso periodo affianca all’attività letteraria quella di regista, realizzando otto film, oltre che un telefilm e diversi documentari, cortometraggi e inchieste televisive. La critica si interessa sin dagli anni Cinquanta dell’opera poetica di Risi. In un articolo del 1957 sul Corriere della Sera, Eugenio Montale scrive che Risi “deve aver imparato, più che dalla poesia, da certa recente pittura francese.” Nelo Risi rifugge dalla concezione di poesia come evasione o sogno, e anzi in essa vede uno strumento di impegno civile “Scrivere è un atto politico” afferma Risi in “Dentro la sostanza” (1965).

LE OPERE – Fra i poeti della generazione post-ermetica è stato uno dei più pronti ad avvertire l’urgenza di articolare in “discorso” l’essenzialità espressiva, ormai divenuta maniera, portando il lessico a livello del parlato e affrancando la sintassi dai nessi e dalle strutture tradizionali, fino a una libertà quasi diaristica. Tra le raccolte di liriche si segnalano inoltre: “Ruggine” (2004); Né il giorno né l’ora (2008). Nel cinema il suo nome è legato soprattutto al Diario di una schizofrenica (1968), tratto dall’omonimo romanzo di M. A. Sechehaye. Altri suoi film, tutti centrati sull’analisi psicologica: “Una stagione all’inferno” (1971); “Un amore di donna” (1988). Nel 2006 gli è stato assegnato il premio Dino Campana.

18 settembre 2015

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