La moda nella letteratura

Gli abiti dei personaggi letterari diventati icone di stile

Il mondo della letteratura ci ha lasciato forse inconsapevolmente attraverso i suoi personaggi, delle vere e proprie lezioni di stile
Gli abiti dei personaggi letterari diventati icone di stile

MILANO – In questi giorni il capoluogo lombardo è nel pieno degli eventi e delle iniziative dedicate alla settimana della moda. Un appuntamento che due volte l’anno, rinnova puntuale sulle passerelle l’essenza e lo spirito di tutti gli stilisti. E’ accaduto più volte che questi si lasciassero ispirare da opere d’arte o dal mondo della letteratura. Basti pensare alla collezione del 2012 firmata Dolce & Gabbana, ispirata al libro e film il Gattopardo, ai fasti e al prestigo della Sicilia ottocentesca. Il mondo della letteratura, infatti, ci ha lasciato forse inconsapevolmente attraverso i suoi personaggi, delle vere e proprie lezioni di stile. Essenzialmente, senza questi indumenti, tutti questi personaggi sarebbero incompleti, poiché le loro preferenze sartoriali ci aiutano a capire meglio la loro personalità e conoscere un pò il loro trascorso. Scopriamo allora con l’aiuto del sito Stylist, alcuni dei personaggi letterari più alla moda.

 

Cecilia, Espiazione

Il vestito verde smeraldo che indossa Keira Knighley nel film Espiazione è stato disegnato dalla costumista statunitense Jaqueline Durran, ispirata dalla descrizione che McEwan ne fa nel romanzo da cui il film è tratto. Secondo alcuni è l’abito più bello della storia della storia delcinema, tanto che è la prima immagine che salta in mente pensando ad Espiazione. Un abito che porta all’eleganza memorabile degli anni ’30 e che con il suo colore altamente simbolico porta lo spettatore ad interrogarsi sulle interpretazioni che il colore evoca. Un abito che diventa esso stesso protagonista essendo sibolo della travolgente passione che esplode tra i due protagonisti

 

Sayuri, Memorie di una Geisha

Era il 2011 quando Giorgio Armani porta sulle passerelle il Giappone guardando a questo come ispirazione e voglia di aiutare il popolo devastato dal terremoto. Considerato come uno degli abiti più cool da avere nell’armadio, il Kimono cela dietro una sartorialità d’eccelenza, un velo di mistero e seduzione. Ne abbiamo dimostrazione in Memorie di una Geisha, quando Sayuri si ritrova ad  indossare un abito così sfarzoso e fantasioso per la prima volta, proveniendo da una famiglia povera.

 

Dorian Gray, Il ritratto di Dorian Gray

Dorian è un ragazzo che diostra meno dei suoi vent’anni, distinto dalla suo viso olivastro con una espressione perennemente stanca. Nonostante questo in lui viera qualcosa di meravigliosamente bello e di affascinante, in grado di non passare inosservato grazie anche alla sua eleganza nel vestire. Ancora oggi, infstti, è un modello e fonte di ispirazione per tutti i dandy di ieri e di oggi. “Quella sera, alle otto e mezzo, splendidamente vestito e con un mazzolino di violette di Parma all’occhiello, Dorian Gray veniva introdotto nel salotto di Lady Narborough da domestici riverenti”

 

Daisy Buchanan, Il Grande Gatsby

Daisy Buchanan è il classico esemio di eleganza e stile e stile tipici dei fantastici anni ’20. Anni specchio di un decennio in cui il glamour e la ricercatezza  si univano a uno stile di vita folle e ruggente. Nella trasposizione cinematografica del romanzo, il personaggio prende vita tra pizzi, velluti, pellicce, piume e frange, tra abiti da cocktail in setaimpreziositi da applicazioni di cristalli, pietre e ricami. “Erano entrambi in bianco, e i loro vestiti erano svolazzanti come se fossero appena stati riportati indietro dopo un breve volo intorno alla casa.”

Rossella O’Hara, Via col vento

Rossella vive nella mente dei lettori soprattutto per gli spelndidi e sfarzosi abiti da lei indossati. Abiti appariscenti e vaporosi in grado si catturare l’attenzione degli uomini. Abiti che raccontano una femminilità disarmante e un il lusso di una terra ricca. Come dimenticare l’abito color verde bottiglia che Rossella ricavò dalle tende della propria casa, quando si trovava ancora in ristrettezze economiche.

Holly Golightly, Colazione da Tiffany

Il tubino nero indossato da Holly Golightly è indiscutibilmente abito simbolo di sofisticata eleganza, tanto che secondo un sondaggio del Daily Mail, è il capo d’abbigliamento che non dovrebbe mancare nel guardaroba di una donna. “Lei indossava un abito nero, aderente e fresco, portava sandali neri e una collana di perle. Un paio di occhiali neri le cancellava gli occhi”

 

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