Ci insegnano a cercare l’amore giusto. Quello che protegge, che consola, che non fa male. Un amore lineare, limpido, rassicurante.
Eppure, nella realtà, non è quasi mai così. Ci innamoriamo spesso dove non dovremmo. Dove c’è rischio, dove c’è ambiguità, dove il confine tra desiderio e distruzione è sottile. Ci attraggono le persone che mettono in discussione ciò che siamo, che ci costringono a cambiare, che ci fanno perdere il controllo.
Perché l’amore, quello vero, raramente è semplice. È fatto di tensioni, di scelte impossibili, di verità scomode. È qualcosa che ci espone, che ci rende vulnerabili, che ci obbliga a guardare dentro di noi.
“A Treachery of Swans. La tragedia dell’amor tradito” di A. B. Poranek nasce proprio da questa consapevolezza: raccontare un amore che non salva, ma che trasforma. Un amore che si muove tra inganno, magia e desiderio, dove nulla è davvero come sembra.
“A Treachery of Swans” un libro tra amore, desiderio, inganno e identità
“A Treachery of Swans. La tragedia dell’amor tradito” di A. B. Poranek, Il Castoro OFF
Il romanzo di A. B. Poranek si muove dentro una struttura narrativa che richiama la fiaba, ma la sovverte completamente. Qui non ci sono eroine innocenti né destini già scritti. Ci sono identità costruite, ruoli da indossare, verità da nascondere.
La protagonista, Odile, è cresciuta con uno scopo preciso: infiltrarsi nel palazzo reale e recuperare un oggetto capace di restituire la magia a un regno che l’ha perduta. È una missione che nasce dalla vendetta e dall’educazione ricevuta, non da una scelta libera.
Per portarla a termine, Odile deve diventare qualcun’altra. E lo fa nel modo più radicale possibile: trasformando Marie, sua amica d’infanzia e futura regina, in un cigno e prendendone il posto.
È qui che il romanzo inizia davvero a muoversi. Perché ciò che sembrava una semplice missione si trasforma in qualcosa di molto più complesso. Quando il re viene assassinato e il caos si diffonde nel regno, Odile si trova costretta a confrontarsi non solo con il pericolo esterno, ma con le conseguenze delle proprie azioni.
Il rapporto con Marie è il cuore pulsante della storia. Non è solo un legame tra due personaggi, ma uno spazio emotivo ambiguo, in cui convivono colpa, attrazione, rivalità e bisogno. Odile ha distrutto la vita di Marie, eppure non riesce a smettere di sentirsi legata a lei.
Poranek costruisce una tensione costante tra ciò che i personaggi sono e ciò che fingono di essere. L’identità diventa un campo di battaglia, un territorio instabile in cui ogni scelta ha un prezzo.
Anche il tema del potere è centrale. La magia non è solo uno strumento, ma qualcosa che definisce i rapporti tra le persone. Chi la possiede controlla, chi la perde deve adattarsi. E in questo equilibrio fragile si inseriscono le dinamiche politiche, gli intrighi di corte, le alleanze e i tradimenti.
Lo stile è fluido, accessibile, ma attraversato da una tensione emotiva continua. La narrazione alterna momenti più intimi a sequenze cariche di suspense, mantenendo sempre alta l’attenzione del lettore.
Ciò che rende il romanzo particolarmente interessante è il modo in cui rielabora elementi classici – la trasformazione, il doppio, la corte, la magia – per costruire una storia profondamente contemporanea.
Perché, alla fine, “A Treachery of Swans” parla di una cosa molto semplice e universale: cosa siamo disposti a sacrificare per ottenere ciò che desideriamo?
E soprattutto: cosa succede quando ciò che desideriamo cambia mentre stiamo ancora lottando per ottenerlo?
Chi è A. B. Poranek
A. B. Poranek è una delle voci emergenti del fantasy contemporaneo, capace di unire atmosfere gotiche, elementi fiabeschi e una forte attenzione alla dimensione emotiva dei personaggi.
Le sue storie si distinguono per la capacità di costruire mondi affascinanti ma mai puramente escapisti: al centro rimangono sempre le relazioni, i conflitti interiori, le ambiguità dell’identità.
I suoi altri libri
Prima di questo romanzo, Poranek si è fatta conoscere con opere che mescolano folklore, magia e introspezione psicologica, come Where the Dark Stands Still, in cui il confine tra amore e pericolo è già centrale.
La sua scrittura si muove sempre su una linea sottile tra bellezza e inquietudine, costruendo storie che non cercano solo di intrattenere, ma di lasciare qualcosa nel lettore.
