8 libri da leggere solo quando si è grandi abbastanza

Otto letture che per contenuti e temi trattati è necessario leggere in età adulta. Libri che si devono leggere consapevolmente per coglierne a fondo il vero significato
8 libri da leggere solo quando si è grandi abbastanza
Otto letture che per contenuti e temi trattati è necessario leggere in età adulta. Libri che si devono leggere consapevolmente per coglierne a fondo il vero significato

MILANO – Una delle qualità che acquisiamo nel tempo in qualità di lettori è quello di non farci spaventare dalla grandezza di un libro. Ma la migliore qualità in assoluto che apprendiamo è quella della profonda comprensione di ciò che leggiamo. Ci sono dei libri che letti in età adulta o a distanza di tempo regalano emozioni e significati che hanno da quando sono stati stampati, ma che non erano stati ancora colti. Bustle.com ci fornisce un elenco di titoli da leggere solo quando si è abbastanza grandi.

Persuasione” di Jane Austen
Quando si pensa a Jane Austen solitamente vengono presi in considerazione titoli come “Orgoglio e Pregiudizio” o “Emma”, e un’opera ottima come “Persuasione”, la sua ultima opera, viene spesso tralasciata. Un’opera antica che solitamente viene letta in età adulta perché non si conosce, ma che sembra costruita per essere l’ideale lettura da iniziare. Persuasione racconta la contrastata storia d’amore tra due giovani, l’aristocratica Ann e il borghese Frederich, il cui sentimento riesce a superare la differenza di classe sociale e un distacco lungo sette anni. Scritto con un senso di malinconia e tenerezza del tutto insolito per la Austen, “Persuasione” è profondamente influenzato dalla sensibilità romantica della storia e della natura che si andava affermando in Inghilterra.

Jane Eyre” di Charlotte Brontë
Questo è uno dei tanti romanzi che spesse volte viene proposto agli adolescenti d’oggi. Forse a sproposito. Se non si effettua una lettura approfondita, si rischia di perdere il vero significato di quello che si legge. Un libro la cui storia può essere d’esempio per molti ragazzi, la cui lettura deve essere accompagnata al confronto continuo con un adulto che l’abbia già letto. La giovane Jane del libro, dopo un’infanzia difficile, trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istitutrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l’amore e la possibilità per Jane di una vita serena. Ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l’amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nelle soffitte del suo tetro palazzo.

Dalla parte di Swann” di Marcel Proust
Dalla memoria dell’infanzia inizia quel viaggio, quella promessa di felicità sulla quale Proust costruirà il suo capolavoro. Primo volume di “Alla ricerca del tempo perduto”, questo romanzo ha in sé tutti i temi che saranno percorsi nelle oltre quattromila pagine dell'”opera cattedrale”: il ritorno alle atmosfere protettive della fanciullezza, con il celeberrimo episodio della madeleine intinta nel tè; la passione travolgente, vista qui attraverso l’amore tormentato di Charles Swann per Odette; la parola come rifugio e liberazione. Ritrovare il tempo non è impossibile, a patto di riuscire a ricreare un mondo letterario, un mondo interiore costruito sul filo della memoria. Introduzione di Harold Bloom. Premessa al testo di Giovanni Bagliolo.

La Lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne
In America è un romanzo che viene fatto leggere alle superiori. Se si legge questo libro in giovane età, l’augurio è di avere un grande professore che sappia spiegare i temi importanti come quelli relativi alla sessualità e alla religione. La vicenda si svolge nella Boston puritana del sec. XVII. Hester Prinne ha preceduto nel Massachusetts il marito, un anziano scienziato, e ha avuto una figlia, Pearl, da una relazione illegittima. Viene messa alla gogna e condannata a portare sul petto la lettera A (adultera), ritagliata “in un bel panno scarlatto”. Rifiuta di dire il nome del suo amante, ma il marito, sotto falso nome, si mette alla ricerca dell’uomo. Riesce a scoprirlo: è il giovane revederendo Dimmesdale, che soffre moltissimo, ma, per orgoglio, non vuole confessare. Pressato dal marito di Hester alla fine confessa pubblicamente la sua colpa, ma stroncato dall’emozione, muore.

La signora Dalloway” di Virginia Woolf
Sicuramente è una delle letture consigliate a chi non ha mai letto un libro della Woolf. Un mercoledì di metà giugno del 1923 Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un’opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l’uno all’altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell’accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermarne comunque l’inestimabile valore.

Middlemarch” di George Eliot
Una lettura densa e pesante, ma non per questo poco interessante. Bisogna avere del tempo da dedicare totalmente al libro. Più di 700 pagine. Le prove e le tribolazioni che le persone della cittadina di Middlemarch devono sopportare rende il romanzo moderno anche se scritto nel 1871. Ad ogni modo parla di temi importanti come la famiglia e il matrimonio. Se si è pronti per leggerlo, allora trarrete un numero incredibile di lezioni di vita.

Il Grande Gatsby” di F. Scott Fitzgerald
Leggere questo libro alle superiori e da adulto crea due esperienze totalmente differenti. E’ il tipico testo di cui si può realizzare una lettura superficiale concentrandosi solo su alcuni aspetti e una lettura più approfondita che ti fa riflettere sul significato della vita. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un’esistenza ormai votata alla dissoluzione finale.

L’urlo e il furore” di William Faulkner
Una delle più grandi opere dell’autore americano. Una storia raccontata dal punto di vista di diverse persone che è troppo complicata per essere letta persino all’università.
Faulkner dà voce barocca a tutte le ossessioni e i fanatismi di quel Sud di cui pativa l’interminabile decadenza, incominciata con la sconfitta nella guerra civile. La mitica contea di Oxford diventa il teatro di un insanabile conflitto tra bianchi e neri, bene e male, passato e presente. Il romanzo è un complesso poema sinfonico in 4 tempi, che scandiscono le sventure di una famiglia del profondo Sud.

 

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