Abbiamo parlato di gialli, YA, narrativa italiana e chi più ne ha più ne metta; ora è il momento della narrativa straniera di settembre: un mese che si preannuncia ricco di emozioni che vanno dai viaggi nel passato alle vicende più intime nel presente.
5 fantastici libri di narrativa straniera
Che si tratti di un bar affacciato sul mare di Alessandria, di una fabbrica di porcellane a Siviglia, di una ballerina che insegue la leggerezza nella Parigi del passato, sappiamo che questi libri colpiranno nel segno. Sono letture entusiasmanti, scelte tra tante…
E un gran ritorno vi aspetta alla fine dell’articolo
“Ad Alessandria gli alberi camminano” di ‘Ala Al-Aswani
Nei primi anni ’70, Al-Aswani ci porta ad Alessandria d’Egitto e ci fa vivere un momento cruciale della storia politica del luogo.
Protagonista è un gruppo di amici che ogni sera si ritrova all’Artinos, locale raffinato frequentato da personaggi diversissimi: una libraia, un pittore, un avvocato, un barman, la figlia di un pascià e un industriale del cioccolato. Le loro vite scorrono tra passioni, segreti e desideri, mentre la città intorno a loro cambia rapidamente. Nasser, il leader carismatico, si allontana dal socialismo delle origini e imbocca la via autoritaria, soffocando la tolleranza che aveva reso Alessandria un mosaico multiculturale…
Un romanzo corale e insieme intimo, “Ad Alessandria gli alberi camminano” ci ricorda che dietro la Storia ci sono sempre le vite degli altri. Sogni, amori, delusioni e anche perdite. Una narrazione che intreccia le contraddizioni di un Paese e di un’epoca, rivelando il fragile equilibrio tra affetto e potere.
“Un amore di porcellana” di Inma Aguilera
Ci spostiamo a Siviglia e torniamo indietro nel tempo: è 1902. Trinidad Laredo arriva dall’Inghilterra con in mano un solo indizio: un piatto decorato che custodisce un segreto legato alla celebre fabbrica di ceramiche Pickman.
Inizia così una saga che mescola presente e passato, dando voce a donne straordinarie che hanno trovato nella porcellana non solo un mestiere, ma un linguaggio di libertà.
Felisa, pittrice silenziosa e talentuosa, e Macarena, decoratrice ribelle, sono i fantasmi che abitano ancora la fabbrica, mentre la proprietaria María de las Cuevas lotta per difendere un’eredità minacciata dal declino industriale. Trinidad, con il suo piatto e i suoi segreti, diventa il punto di incontro tra epoche e generazioni.
“La ballerina” di Patrick Modiano
Patrick Modiano torna con una storia sospesa tra memoria e oblio, in piena coerenza con la sua poetica da Nobel.
Una giovane donna, ballerina in una Parigi invernale, sogna di spiccare il volo sul palcoscenico, senza però riuscire a liberarsi dai fantasmi del suo passato. Accanto a lei, un narratore senza nome che ne custodisce frammenti di vita e ricordi legati al figlio Pierre, unico volto a non essersi dissolto nel tempo.
“La ballerina” è un romanzo intimo, quasi un sussurro che si perde nelle strade di una Parigi oggi trasformata in parco turistico, ma un tempo custode di speranze e illusioni.
“Il banco dei pegni del tempo passato” di Ko Soo-yoo
Arriva dalla Corea uno dei romanzi più sorprendenti dell’anno, già amatissimo in patria. L’idea è semplice e potentissima: un banco dei pegni che non presta denaro, ma tempo. Chi varca la sua soglia, accolto da un gatto nero e da un’anziana custode, può chiedere di tornare indietro nella propria vita e cambiare qualcosa. Il prezzo, però, è altissimo: in cambio, bisogna cedere parte del tempo che resta da vivere.
Con delicatezza e poesia, Ko Soo-yoo costruisce una storia che interroga il desiderio universale di riscrivere il passato, ma anche la paura di perdere ciò che ci resta. Ogni pagina spinge a chiedersi: se avessi l’occasione di modificare un ricordo, lo farei davvero?
“Il cerchio dei giorni” di Ken Follett
È senza dubbio l’uscita più attesa di settembre. Ken Follett, maestro delle grandi saghe storiche, torna con un romanzo ambientato nella preistoria europea: “Il cerchio dei giorni”. Al centro, il mistero della costruzione di Stonehenge, uno dei monumenti più enigmatici del mondo.
Protagonisti sono Seft, giovane cavatore di selce, e Joia, carismatica sacerdotessa che sogna di erigere un monumento destinato a sfidare i secoli. Insieme dovranno affrontare siccità, guerre tribali e un mondo che sembra opporsi al loro progetto.
Follett mescola ricerca storica e tensione narrativa per raccontare una delle più grandi avventure dell’umanità: la capacità di costruire ciò che appare impossibile. Come sempre nei suoi romanzi, dietro l’epicità delle vicende si nasconde il ritratto di uomini e donne comuni che, con la loro ostinazione, hanno cambiato il destino del mondo.