Consigli di lettura

5 libri per ritrovare il buon umore

Leggere un buon libro è il metodo migliore per distrarsi dalle preoccupazioni e ritrovare la felicità. Ecco qualche titolo con cui tornerete a sorridere
5 libri per ritrovare il buon umore

MILANO –  Vi abbiamo parlato più volte degli effetti benefici della lettura, ma non è mai superfluo sottolinearlo. Quante volte nella vita di tutti i giorni ci serve ritrovare il sorriso dopo qualcosa o qualcuno che ci ha deluso? I lettori hanno la possibilità di trovare conforto nella lettura di un buon libro, sia per evadere dalla realtà problematica che lo circonda, sia per tornare a sorridere. Vi proponiamo allora 5 titoli, ripresi da Donna Moderna, che vi aiuteranno a ritrovare la felicità.

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Che la festa cominci, Niccolò Ammaniti

Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica. Questa premessa vi fa già immaginare cosa potrà succedere nel corso di questa festa. Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione Termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti sarà difficile restare seri. La comicità di Ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. Attraverso la descrizione ironica della realtà emerge una disamina della società contemporanea.

Ho sposato il mondo, Elsa Maxwell

Elsa Maxwell è stata per due generazioni la confidente e l’amica dei più celebri nomi della società, della politica, del cinema e dello spettacolo del XX secolo. In questo libro racconta con stile pungente e ironico una vita straordinaria, quella di una donna che creò dal nulla e con grande anticipo sui tempi la figura dell’organizzatrice di eventi mondani; una donna che conosceva  vizi, debolezze e segreti di figure leggendarie del cinema, della politica e della letteratura. Un viaggio che vi porterà alla conoscenza di fatti poco conosciuti e che vi spingeranno a a godervi ogni attimo della vita senza preoccupazioni.

La sovrana lettrice, Alan Bennet

La regina d’Inghilterra chiede, durante un pranzo ufficiale, al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. E in effetti è successo qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus della lettura a chiunque incontri sul suo cammino. Che conseguenze si possono verificare? Lo scoprirà solo il lettore che arriverà fino all’ultima riga di questa esilarante commedia.

La profezia dell’Armadillo, Zerocalcare

Si tratta del primo volume di Zerocalcare. Le storie autobiografiche, dolciamare di Zerocalcare in un volume divertentissimo. Vi ritroverete a leggere e a divertirvi mentre sfogliate le pagine di questa graphic novel. Il mondo del protagonista, fatto di personaggi e situazioni insolite, è uno spazio in cui lasciar perdere ogni tipo di preoccupazione.

I love shopping, Sophie Kinsella

Becky è una giornalista che dalle colonne di un prestigioso giornale londinese consiglia risparmio e investimenti sicuri. È carina, piena di inventiva, determinata. E ha una irrefrenabile passione: lo shopping. Irrefrenabile al punto di diventare una sorta di malattia, che la spinge a comprare abiti, accessori, cosmetici, ma anche dolci, biancheria e articoli per la casa…
Niente e nessuno possono trattenerla: non le pressanti lettere di sollecito delle banche per i suoi molti conti in rosso, non i manuali che insegnano a risparmiare, non i buoni propositi di contenere le proprie spese.
I love shopping è un romanzo brillante e intelligente, in cui si susseguono situazioni paradossali ma non improbabili. Perché Becky è tutte le persone che vanno in fibrillazione quando vedono la scritta SALDI, e che, quando ricevono l’estratto conto della carta di credito, pensano immediatamente a un errore… Insomma, Becky è un po’ tutti noi.

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