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5 libri da leggere consigliati per girare il mondo

Arriva l'estate e hai voglia di viaggiare? Ecco 5 libri da leggere per fare il giro del mondo aprendo semplicemente le pagine di un libro.

Con l’arrivo dell’estate il tuo desiderio di viaggiare diventa incontrollabile? Se vuoi anticipare il senso di libertà del viaggio e delle ferie, continua a leggere il nostro articolo. Troverai suggerimenti di lettura interessanti per te: 5 libri perfetti per girare il mondo stando comodamente seduti su una poltrona o all’ombra di un albero. Per un’estate di avventure e di scoperte indimenticabili.

5 libri da leggere per girare il mondo

Il mio nome è Rosso” di Orhan Pamuk

Vuoi dare inizio al tuo giro del mondo attraverso i libri dall’affascinante ed esotica Turchia? “Il mio nome è Rosso” è un classico da leggere almeno una volta nella vita. Soprattutto se ami i libri storici.

Istanbul, 1591. Tra i miniaturisti e illustratori al lavoro nel Palazzo del Sultano si nasconde un feroce assassino. Per smascherarlo Nero è disposto a tutto, anche a rischiare la vita. Perché se fallisce, per lui non ci sarà futuro con la bella Sekure, non ci sarà l’amore che ha sognato per dodici anni.

La signora della porta accanto” di Yewande Omotoso

Voglia di Africa? Fra i libri che ti suggeriamo c’è il prezioso “La signora della porta accanto”, ambientato in Sudafrica.

Marion e Hortensia sono come il diavolo e l’acqua santa: bianca e snob l’una, nera e scontrosa l’altra. Da quasi vent’anni sono vicine di casa a Katterijn, una zona residenziale di Città del Capo. A unirle è il successo ottenuto sul lavoro, in un’epoca in cui le donne in carriera erano rare: se Marion è riuscita ad aprire uno studio di architettura con più di trenta impiegati, Hortensia è diventata una «guru del design».

A separarle due decenni di disprezzo reciproco e futili litigi. Fresche di vedovanza e con un piede nella tomba, le due vecchiette – l’Avvoltoio e la Terribile, come si chiamano tra loro – continuano a detestarsi apertamente, finché un evento inaspettato non le costringe a una convivenza forzata.

Doppler. Vita con l’alce” di Erlend Loe

Se l’afa estiva ti fa desiderare di leggere libri ambientati al fresco, ti suggeriamo un romanzo norvegese.

Una mattina di novembre Andreas Doppler, norvegese benestante e borghese dal curriculum esemplare, professionista di successo e ineccepibile padre di famiglia, cade dalla bicicletta.

Dal colpo in testa si riprende presto ma l’illuminazione che riceve in un istante cambia la sua visione del mondo: la vita che ha condotto fino ad ora perde ogni valore e scopre di essere innanzitutto un cacciatore-raccoglitore, in lutto per un padre che ha appena perso e forse mai conosciuto.

Si stabilisce così nel bosco alle porte di Oslo, in una tenda, dove permarrà per vari mesi in compagnia di un cucciolo di alce, Bongo, con cui intavola esilaranti monologhi.

La zia Julia e lo scribacchino” di Mario Vargas Llosa

Ci spostiamo in America Latina con il quarto dei libri suggeriti per il tuo giro del mondo “in poltrona”.

Vi si narra la vicenda o meglio la carriera, di Pedro Camacho, fecondissimo produttore boliviano d’intrecci (lo chiamano anche Balzac creolo) che, chiuso in una mefitica stanzetta, sforna trame melodrammatiche e truculente per un programma di feuilleton di Radio Lima.

Tutti attendono con impazienza le puntate della sua fantasia, ma improvvisamente le differenti trame di appendice prendono a confondersi tra loro.

Camacho è impazzito e sarà degradato a galoppino d’una rivista di sicuro fallimento. D’altro lato, ecco invece la storia di Mario, giovane aspirante scrittore attratto da questa curiosa macchina dell’immaginario che ci racconta una sua complicata storia: s’innamora di una zia vedova e più matura che finirà per sposare.

Quando la nostra terra toccava il cielo” di Tsering Yangzom Lama

Infine, uno di quei libri con cui davvero si può girare il mondo: dal Tibet al Canada, “Quando la nostra terra toccava il cielo” è in grado di emozionare attraverso una storia davvero appassionante.

Un paese invaso dall’esercito cinese, ma aggrappato alla propria storia. Un’epica saga tibetana che ripercorre le vicende di una famiglia divisa, tratteggiando un affresco commovente di una magica terra sul tetto del mondo. Quando Lhamo e sua sorella Tenkyi arrivano in Nepal, non hanno piú nulla. Sono fuggite dal Tibet, riuscendo a sopravvivere al pericoloso viaggio attraverso l’Himalaya. Ma hanno perso i genitori.

E mentre le due ragazze fanno i conti con la tragedia appena vissuta, la speranza sembra farsi strada tra il fango del villaggio che le ha accolte: la statuetta del «Santo senza nome», un’antica reliquia tibetana dai poteri spirituali, è tornata tra la sua gente. Ma è un sollievo effimero, poiché il cimelio viene presto rubato e sottratto al suo popolo.

Decenni dopo, quando i resti del «Santo senza nome» verranno ritrovati a casa di una ricca collezionista a Toronto, Tenkyi, Lhamo e sua figlia Dolma avranno la possibilità di riscattare parte dei soprusi del passato e riappropriarsi simbolicamente della loro cultura ancestrale.

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